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La montagna pistoiese.

Inviato: giovedì 20 settembre 2012, 16:43
da Fillor
Sono da lunedì sulla montagna pistoiese.
C'ero sempre andato, da piccolo, in località piazza ma questa settimana l'ho dedicata all'esplorazione di luoghi e località che non ero, per un motivo o per un altro, mai riuscito a vedere.

Tre luoghi in particolare mi sono sembrati molto suggestivi.
A) La villa medicea di Piazza - Un luogo in cui, in pratica, sono cresciuto.
Immersa in bellissimo bosco di castagni, ma a pochi minuti da centro di Pistoia, in località Piazza si trova questa villa, proprietà del vescovo di Pistoia, del XV° secolo che, pare, abbia ospitato anche Caterina dei Medici che si recava a sposare il re di Francia(pare abbiano trovato la lista della spesa nella biblioteca).
Poco sopra si trova un piccolo parco, recintato da una siepe, coperto da un tetto di querce che ha tutta l'aria di un "tempio".
Poco sotto si trova la casa di mio zio, che nasconde, anch'essa i suoi segreti.
I vecchi del luogo parlano di una non meglio specificata "porta" che si troverebbe su uno dei crinali del colle, la quale porterebbe ad una stanza degli "sposi" o degli "amanti".
Inoltre si racconta che i tedeschi in fuga vi abbiano abbandonato un cospicuo tesoro.
Tralascio le storie di fantasmi e lupi mannari che hanno "allietato" la mia infanzia per quelle lande.
Volevo mettere delle foto ma in montagna la linea va e viene.

B) Campo Tizzoro ed il complesso della SMI(società metallurgica italiana).
http://www.irsapt.it/ita/index.html
Si tratta di una vasto complesso industriale che, durante il ventennio e per una decina d'anni dopo, produceva munizioni per i paesi d'Europa(la gueda dice i due terzi dell'intera produzione europea di munizioni di piccolo calibro).
La cosa più interessante è, oltre al fatto che il paese di campo tizzoro è stato interamente costruito per agevolare e far funzionare questa titanica fabbrica(in pratica si nasceva, si cresceva, si studiava, si lavorava e si moriva in azienda), la rete di cunicoli(circa tre chilometri) che ospitava i rifugi anti-aerei e tutte le struttire necessarie alla vita sotteranea, inclusi pompieri, chiesa e infermerie.
Davvero suggestivo, considerato anche il fatto che ero l'unico turista ed eravamo solo io e la guida.
Ovviamente il tutto è molto cupo e l'abbandono lo ha reso molto tetro anche se l'IRSA(istituto di ricerche storiche ed archeologiche di Pistoia) ha fatto tanto per preservare il tutto.
Un po' caro(7 euro) ma vale il biglietto.

C) Torri di Piteglio; Due ruderi di torri del XII° secolo, a poca distanza dal paesino, e abbastanza ben conservate(la prima torre è più o meno dimezzata, l'altra si conserva meglio).
Particolarmente affascinante, nella prima torre, la possibilità di seguire la cinta muraria.
Immagine
Ho visitato anche Gavinana, dove sono stato anche a dormire, ma la località, pur essendo sede di una cruenta battagli tra imperiali di Carlo V e Francesco Ferrucci che vi trovò la morte, è troppo turistica