Statuto Associazione "Clavisomni"

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melo
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Statuto Associazione "Clavisomni"

Messaggio da melo » lunedì 8 febbraio 2010, 14:31

S T A T U T O
TITOLO I
DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA
Art. 1) Ai sensi dell’art.36 e seguenti del C.C è costituita l’associazione culturale non a scopo di lucro denominata "Clavisomni".
Art. 2) L’Associazione ha sede legale presso la residenza del Legale Rappresentante pro tempore (Art. 13). La sede potrà essere modificata su delibera del Consiglio.
Art. 3) L'Associazione si intende con durata illimitata.
TITOLO II
SCOPO - ATTIVITA'
Art. 4) L’associazione "Clavisomni" è libera, apolitica e aconfessionale, volta alla pratica, la produzione, allo sviluppo e alla diffusione dei giochi di società tra cui:
Giochi di Ruolo, Giochi di Ruolo dal Vivo, Wargame, Simulazione Strategica,Giochi in scatola, Giochi di carte. A tale scopo gli organi direttivi nell’associazione possono adottare tutte le iniziative ritenute idonee che saranno documentate, correlate, disciplinate nel Quadro delle Attività.
L’Associazione non ha né fini di lucro né d’azzardo, ha una durata illimitata e il suo sostentamento deriva da quote e contributi sociali, da offerte libere, da finanziamenti d’enti pubblici e privati.
Le attività sono rivolte prevalentemente ai Soci. In relazione a ciò l’Associazione può gestire stabilmente o temporaneamente, in conto proprio o per conto terzi:
- strutture con carattere culturale, sportivo e ricreativo finalizzate al miglioramento della qualità del gioco e del tempo libero;
- attività d’animazione ludica effettuate presso scuole, istituti, enti pubblici e privati e altre strutture d’accoglienza e d'aggregazione;
- attività di formazione e consulenza ludica;
- attività d’informazione della comunità locale entro cui opera, al fine di renderla più
consapevole e disponibile all’attenzione ed all’accoglienza dell’ambito ludico sul Gioco Intelligente nelle sue connotazioni più educative e di socializzazione;
- attività turistiche (gite e soggiorni), sportive (tornei e manifestazioni), culturali (mostre,eventi, conferenze, dibattiti e seminari), per tempo libero (corsi);
- promuovere la pubblicazione di libri, riviste, ricerche e opuscoli con finalità divulgative, attività discografiche, televisive e radiofoniche sempre e comunque nell’ambito delle proprie attività istituzionale;
- provvedere alla vendita, per corrispondenza e non, di beni e servizi che la stessa dovesse produrre o acquistare nell’ambito della propria attività istituzionali;
L’Associazione può svolgere ogni altra attività finalizzata al perseguimento degli scopi sociali.
L’Associazione può compiere, direttamente o indirettamente, tutte le operazioni imprenditoriali e contrattuali ritenute necessarie o utili per la produzione, la pratica, lo sviluppo e la diffusione dei giochi di società.
TITOLO III
SOCI
Art. 5) Soci dell’Associazione possono essere tutti i cittadini maggiorenni d’ambo i sessi d’idonei requisiti morali e sociali, che facciano domande scritte controfirmate da un socio presentatore il quale garantisca i requisiti del presentato.
Il Richiedente con la domanda di ammissione s’impegna a aderire al presente Statuto, osservare l’eventuale Regolamento Interno, rispettare le disposizioni del Consiglio Direttivo. La qualifica di associato è personale e non trasmissibile. Tutti i Soci hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo.
Le domande di ammissione sono esaminate e approvate, oppure respinte, dal Consiglio Direttivo.
L’approvazione della domanda di ammissione ed il contestuale versamento della quota annuale, daranno al Richiedente il diritto esclusivamente a ricevere la tessera sociale e la relativa qualifica di Socio.
Le categorie di Soci sono:
- Soci FONDATORI: le persone fisiche che hanno dato luogo all’iniziativa, danno vita all’Associazione e che sono riconosciuti tali dal primo Consiglio Direttivo per particolari meriti;
Sono stati riconosciuti Soci Fondatori:
PATRIZI ALESSANDRO, CORTI MARTA, TOSI TOMMASO, DI FILIPPO NICOLA, MELANI ALESSIO, PIERATTONI ARIANNA, MAGNOLFI FRANCESCO, MADIONI RICCARDO, TAURISANO RICCARDO, AQUILANO EMANUELE, MANNUCCI MATTEO.
Soci ORDINARI: persone fisiche che richiedano l’iscrizione e che siano accettate dal Consiglio Direttivo, paghino la quota annuale stabilita dall’Associazione e aderiscano al presente Statuto.
I Soci Ordinari hanno diritto di voto in Assemblea.
Soci ONORARI: coloro che, per particolari meriti alla diffusione dei principi dell’Associazione, come fissato in Titolo II, a giudizio del Consiglio Direttivo sono degni di essere iscritti d’ufficio e senza particolari formalità di accettazione.
L’appartenenza a una qualsiasi delle categorie di Soci previste dal presente Statuto attribuisce:
a) diritto a partecipare a ogni attività associativa;
b) ricoprire qualsiasi carica del Consiglio Direttivo attraverso la nomina del Consiglio Direttivo uscente.
La notifica dell’avvenuta affiliazione di un Socio si assume con l’iscrizione nell’apposito Libro dei Soci, previa ammissione del Consiglio Direttivo.
Il Libro dei Soci è il documento che raccoglie i dati anagrafici rilasciati dai Soci. Questi dati saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi sociali.
Le domande d’iscrizione devono essere presentate per iscritto direttamente al Presidente dell’Associazione. Tali domande sono esaminate ed eventualmente accolte dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei membri in carica.
Tutti gli associati sono obbligati a versare le quote associative annuali e le quote aggiuntive, così come deliberate dal Consiglio Direttivo, per le attività istituzionali e per la produzione di eventuali servizi forniti agli associati o a particolari categorie tra questi identificate.
Il Socio può godere pienamente dei suoi diritti (ad esempio, partecipare alle attività associative e accedere alle convenzioni stipulate dall’Associazione con Terzi) solo se in regola con il pagamento della quota annuale.
Il Socio cessa di appartenere all’Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte. Può recedere, per domanda, il Socio che non è più in grado di collaborare alle attività dell’Associazione. Il consiglio Direttivo può dichiarare la decadenza del Socio che:
a) non sia più in grado di concorrere agli scopi sociali;
b) non sia in regola con il pagamento della quota annuale di adesione o con gli eventuali contributi supplementari deliberati dagli organi dell’Associazione.
Può essere escluso il Socio che:
a) svolga attività in contrasto con quella dell’Associazione;
b) non osservi le deliberazioni prese dagli organi sociali competenti;
c) senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l’Associazione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo che al Socio sia stato contestato, per iscritto, il fatto che può giustificare l’esclusione. All’esclusione è assegnato un termine di quindici giorni lavorativi per eventuali contro deduzioni.
In caso di morte gli eredi del Socio defunto non conservano alcun diritto sul patrimonio e sulle quote già pagate.
Il Consiglio Direttivo può invitare persone a partecipare come ospiti alle attività sociali, nelle modalità sancite dall’Associazione, sotto la responsabilità di un delegato della stessa.
TITOLO IV
PATRIMONIO - ESERCIZIO SOCIALE
Art. 6) Costituiscono il fondo comune di cui all’art.37 del C.C.:
a) le quote di adesione annuali deliberate dal Consiglio Direttivo;
b) ogni bene mobile ed immobile che diverrà di proprietà dell’Associazione;
c) eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
d) eventuali donazioni, elargizioni, lasciti specificatamente destinati a tale fondo.
Le somme introiettate dall’Associazione per causali diverse da quelle indicate dal comma precedente non fanno parte del fondo comune di cui all’art.37 C.C..
Alle spese occorrenti per il funzionamento dell’Associazione, incluso il rimborso spese ai soci che svolgeranno attività necessaria per l’attuazione dei compiti istituzionali come ogni altra spesa, si provvederà con le contribuzioni annuali obbligatorie dei Soci, con i proventi delle attività istituzionali, con i contributi degli Enti Pubblici e Privati e con gli introiti delle eventuali attività commerciali, che non dovranno superare i limiti imposti dalla legge (Decreto Leg.vo 460/97).
Art. 7) L’esercizio sociale coincide con l’anno solare, si apre il primo gennaio e si chiude il trentuno dicembre di ogni anno.
Gli eventuali avanzi di gestione saranno unicamente destinati alle attività istituzionali dell’Associazione; è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili tra i Soci.
TITOLO V
ORGANI SOCIALI
Art. 8 ) Sono Organi Sociali: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario, il Tesoriere.
TITOLO VI
ASSEMBLEA DEI SOCI
Art. 9) L'Assemblea prevede una prima convocazione tramite comunicazione affissa presso la sede sociale almeno due settimane prima della riunione e comunicata tramite gli eventuali organi d’informazione a disposizione dell'Associazione. L’assemblea può essere convocata in seconda convocazione entro due ore dalla prima convocazione. L'Assemblea viene obbligatoriamente convocata una volta l’anno. L'Assemblea può essere convocata anche da un numero di Soci pari alla metà del totale, presentando domanda firmata al Presidente o al Segretario che provvederanno a convocare tale Assemblea.I verbali delle delibere Assembleari saranno firmati dal Presidente dell'Associazione e/o dal Segretario.
Hanno diritto di voto in Assemblea tutti i Soci in regola con i pagamenti delle quote sociali. Ogni Socio ha un solo voto.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Segretario, sostituibile a sua volta per assenza dal Consigliere più anziano.
Art. 10) Spetta all’Assemblea: la determinazione delle linee generali e programmatiche dell’Associazione cui gli altri organi sociali ed i Soci stessi dovranno attenersi; l’approvazione del rendiconto economico e finanziario annuale predisposto dal Consiglio Direttivo; l’esclusione dei Soci; la modifica delle norme statutarie; la proposta di scioglimento del Consiglio Direttivo; la delibera di scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria.
L’Assemblea Ordinaria è costituita in prima convocazione quando è presente la maggioranza semplice dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione è costituita qualunque sia il numero di Soci.
L’Assemblea Straordinaria, convocata per le modifiche statutarie, è costituita in prima convocazione con la presenza dei 2/3 (due terzi) dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione è costituita qualunque sia il numero di Soci.
TITOLO VII
CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 11) Il Consiglio Direttivo è composto da Consiglieri eletti dal Consiglio Direttivo uscente. Il numero di Consiglieri con compiti amministrativi e organizzativi è di cinque.
Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni. Il Consiglio Direttivo esercita i seguenti poteri: delibera circa l’ammissione, il recesso, la decadenza dei Soci; predispone entro 30 giorni dalla fine di ogni esercizio il rendiconto economico e finanziario annuale; fissa le quote annuali di adesione ed i contributi associativi ordinari o supplementari; stipula rapporti di collaborazione con Soci, Terzi e Dipendenti; delibera su tutti gli altri aspetti attinenti la gestione sociale ordinaria e straordinaria legata ad eventi o a collaborazioni esterne; procede alla compilazione dei regolamenti interni e di tutte le manifestazioni promosse dall’Associazione la cui osservanza è obbligatoria per tutti i consociati; indice le Assemblee dei Soci e redige l’ordine del giorno. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando lo richiedano almeno due terzi dei membri. Il Consiglio Direttivo, investito di tutti i poteri non espressamente riservati all’Assemblea dal presente Statuto, delibera a maggioranza relativa dei componenti l’organo stesso.
Per la validità di una delibera è necessaria la presenza di almeno la metà dei membri del Consiglio stesso. Nel caso uno di questi sia il Presidente, della metà più uno. A parità di voti quello del Presidente varrà il doppio.
Art. 12) Nella prima riunione del Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea sono distribuite le seguenti cariche tra i Consiglieri con compiti amministrativi: Consigliere Presidente; Consigliere Segretario: redige, conserva i verbali d’ogni assemblea indetta. Esercita le veci del Presidente in sua assenza.
Consigliere Tesoriere: ha in gestione la contabilità con la responsabilità di “monitorare” i movimenti del Fondo Sociale.
TITOLO VIII
PRESIDENTE - SEGRETARIO - TESORIERE
Art. 13) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai Terzi, in giudizio, nonché davanti a tutte le autorità amministrative.
Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno e resta in carica per due anni, salvo rinuncia o dimissioni del medesimo.
Il Presidente rappresenta l’Associazione nei confronti dei Terzi per fatti o atti riguardanti l’intera Associazione e non ogni singolo Socio, che ne risponde personalmente. Sovrintende alle pubbliche relazioni, all’amministrazione, all’economia ed al buon ordine dell’Associazione.
Il Presidente può stare validamente in giudizio per conto dell’Associazione che può rappresentare in ogni tipo d’istanza, nominando avvocati e procuratori alle liti.
Il Presidente può promuovere giudizi sia in sede penale sia amministrativa o civile, sottoscrivere atti che impegnano l’intera Associazione, incassare, rilasciare quietanze liberatorie, aprire o estinguere conti bancari e postali, chiedere ed usufruire di facilitazioni bancarie e postali, sottoscrivere contratti o accordi con Terzi. Il Presidente convalida con la sua firma, apposta in calce ai verbali, le decisioni ed i regolamenti interni approvati dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea, e firma tutti gli atti relativi all’Associazione. In caso d’assenza temporanea del Presidente le sue funzioni sono assunte dal Segretario.
Art. 14) Il Segretario ha il compito della gestione organizzativa e presiede al corretto ed ordinato svolgimento della vita sociale. Questi inoltre e' responsabile della puntuale e corretta tenuta del libro dei Soci e di tutti gli Atti dell'Associazione.
Esercita le veci del Presidente in sua assenza.
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno e resta in carica per due anni, salvo rinuncia o dimissioni del medesimo.
Art. 15) Il Tesoriere ha il compito della gestione amministrativa e contabile dell'Associazione. Il Tesoriere ha il compito di approntare il bilancio preventivo e consuntivo dell'Associazione.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno e resta in carica per due anni, salvo rinuncia o dimissioni del medesimo.
TITOLO IX
PATRIMONIO
Art. 16) Il patrimonio è costituito, oltre che dalle donazioni dei Soci o di Terzi, dai beni prodotti e acquistati dell’Associazione e dalle quote sociali. L’ammontare di tali quote e contributi sono determinati annualmente dal Consiglio Direttivo al momento della stesura dei bilanci.
Art. 17) L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre d’ogni anno; gli eventuali attivi degli esercizi possono essere investiti esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali. Al termine d’ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il rendiconto annuale che dev’essere presentato all’Assemblea entro i termini previsti dall’Art. 7 del presente Statuto.
TITOLO X
SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Art. 18) Lo scioglimento dell’Associazione può essere proposto da un richiesta scritta di almeno metà dei Soci Fondatori. In questo caso il Presidente convocherà un’Assemblea Straordinaria esclusiva per i Soci Fondatori con questo specifico ed unico argomento; detta Assemblea sarà valida con la presenza di non meno dei quattro quinti, approssimato per eccesso, dei Soci Fondatori.
La proposta di scioglimento dovrà raccogliere almeno altrettanti voti favorevoli. La votazione dovrà avvenire per voto segreto.
In caso di scioglimento dell’Associazione il Patrimonio e le eventuali eccedenze attive risultanti dopo il pagamento delle passività vanno devolute ad enti aventi uno scopo sociale analogo a quello dell’Associazione o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 Legge 23/12/96 n.662.
TITOLO XI
CLAUSULA COMPROMISSORIA
I Soci sono obbligati a rimettere alla decisione arbitrale la soluzione di tutte le controversie tra Soci e tra Associazione e Soci che insorgessero sull’applicazione e sull’interpretazione delle disposizioni contenute nel presente Statuto e nei Regolamenti.
Il collegio arbitrale è composto da tre membri di cui uno nominato dalla parte che ricorre all’arbitrato, uno nominato dalla controparte (l’Associazione oppure il Socio nel caso di controversia fra Soci) ed il terzo nominato da entrambe le parti.
"Voglio morire con te stanotte, su questa strada in un bacio senza fine" B. Springsteen

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