Book of Eli, da noi Codice: Genesi.

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Book of Eli, da noi Codice: Genesi.

Messaggio da Trizio » giovedì 4 marzo 2010, 14:10

Nessuno spoiler e nessun riferimento alla trama o ai suoi personaggi.


Sono andato a vederlo aspettandomi una mera riproduzione di un clima post-apocalittico ormai caro anche a noi di Clavisomni. Mi aspettavo nient’altro che una buona fotografia desaturata e seppiata, in vaste lande desertiche e dimenticate da Dio, invece mi sono trovato davanti ad un film che ha una storia da raccontare, e che lo fa egregiamente, salvo alcune soluzioni di sceneggiatura un po’ ingenue (più da fumetto che da film).
Non è quindi un film solo per gli appassionati del genere (alla Mad Max per intendersi), ma un buon film, che con sapienza da un colpo al cerchio ed uno alla botte. Il film alterna combattimenti ben fatti, molto rapidi e brutali, a dialoghi gradevoli sintetici ma dalle lunghe pause. Si preferisce dare spazio ai grandi silenzi dell’America post-apocalittica, ai suoi colori acidi e sbiancati, alla sua colonna sonora ( che mi ha ricordato tanto Solaris quello di Soderbergh almeno).
Gradevole per tutti, un Must per gli appassionati del genere “Diesel Punk”. Buona la scusa per cui tutti portano occhiali da saldatore (clichè di questa ambientazione), molte, anzi moltissime le citazioni, da Interceptor a Fahrenheit 451, molti anche gli omaggi al cinema di Sergio Leone, uno esplicito ad Ennio Morricone e svariati scorci alla Fall Out (gioco dal quale ha tratto almeno la fotografia). Non è così scontato come sembra almeno dai trailer.

Un buon 7.

Guardate e riferite
Il sentimento più forte e più antico dell' animo umano è la paura,
e la paura più grande è quella dell' ignoto


- Howard Phillips Lovecraft -

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