SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Discussioni generali riguardo tutto ciò che concerne il live

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Iranon
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SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Messaggio da Iranon » lunedì 28 maggio 2018, 9:12

Siccome la trama era abbastanza incasinata, e ho visto come in diversi avevano delle curiosità a riguardo, ho provato a condensare tutta la Lore in un Italiano bello sgrammaticato come piace a voi, in modo da soddisfare la vostra morbosa voglia di risposte!

enjoy

SS18 DA IMPOSSIBLE LORE

In un lontanissimo passato, quando la razza umana era ancora agli albori, una razza Superiore, dall’aspetto di mantidi antropomorfe dimorava su di un lontano pianeta.
Consce del Pantheon degli Dei Esterni e dei Grandi Antichi, queste conoscevano le Terre del Sogno ed erano solite viaggiare tra di esse anche per raggiungere anche altri reami del mondo fisico, o altri pianeti. Queste Mantidi Stellari, adoravano come loro Grande Madre la divina Cthylla, la primogenita figlia del sommo Cthulhu.
Erano un popolo culturalmente avanzato, ma non da un punto di vista strettamente tecnologico (vedi Mi-Go) quanto magico, come delle Grandi Cultiste.
Tutte loro faticavano a capire la differenza tra maschio e femmina, fra fecondo e sterile poichè bilogicamente erano ermafrodite e sempre gestanti, deponendo uova a un grandissimo ritmo. Attraverso la lettura di occulti testi, si convincono che Cthylla viva dormendo su di un pianeta lontano dal loro: la Terra. Ovviamente confondono la figlia, col padre, poichè appunto incapaci di distinguere bene tra maschio e femmina.
Attraverso le Terre di Sogno, giungono sulla terra e vedono come la razza umana sia molto inferiore: con discrezione prendono contatto con essa, entrando in empatia soprattutto con il genere femminile. Lì, le donne considerate più “degne”, mentalmente aperte, vengono contattate attraverso i sogni e portate nel neutrale terreno delle DreamLands, dove vengono edotte ai Miti.
Purtroppo le Mantidi non apprezzano l atmosfera e le leggi fisiche della Terra, perciò non possono manifestarsi troppo a lungo nella realtà: utilizzano allora il sogno come veicolo per le loro apparizioni, prediligendo alcuni luoghi in cui la cortina tra DreamLands è realtà è naturalmente più sottile….Tra questi, il luogo scelto come punto di contatto, è situato nell’attuale Kosovo: Lì le mantidi si manifestano per la prima volta, ed un Tempio viene eretto.
Le mantidi di fatto creano intorno a loro stesse un Culto, che le adora, vedendole come Erudite ossia dispensatrici di Saggezza: difatti esse portano un regalo al genere umano un artefatto che contiene all’interno codificata tutta la saggezza e le conoscenze della loro razza… Un libro, che viene dato in dono alla Sacerdotessa più fedele, e dal culto custodito gelosamente sotto la supervisione delle Mantidi.
In delle sessioni di studio rituale, la Sacerdotessa-Capo apre il libro e da esso attinge la conoscenza: queste sessioni sono sporadiche, ma permettono alla razza umana di fare passi da gigante letteralmente evolvendosi in termini di cultura ad un tempo non naturale. Concetti come quello di scrittura ed i primi linguaggi codificati dell’uomo, provengono appunto tutti dal Grande Libro come unica fonte. Attraverso il libro infatti le Sacerdotesse, apprendono una Lingua che è la madrina di tutte le lingue esistenti. Il culto è piccolo, ma ben strutturato: le conoscenze che emana si diffondono in modo capillare in tutta l’europa...Le sacerdotesse si tramandano la loro eredità, riuscendo a non attirare sgradite attenzioni su di sè per secoli, intanto che il mondo intorno a loro si evolve anche per loro merito. Dopo molti anni, le Mantidi credono di aver infuso nelle loro pupille abbastanza conoscenza mistica per raggiungere lo scopo della loro venuta: realizzare un rituale congiunto sia sulla terra dei Sogni, Sia nel mondo fisico, per cercare di contattare e risvegliare la Grande Madre Cthylla nel luogo che Ella aveva scelto per il suo riposo eterno. Le Erudite, addestrano tramite il loro Libro le Sacerdotesse allo scopo, ma vengono compiuti degli errori di decrittazione: infatti, oltre a dei banali errori di posizionamento, sfugge alle Sacerdotesse umane del tempo che il sangue da sacrificare per il rito dovesse essere quello di una fanciulla gravida, che donasse la propria vita allo scopo di far “risorgere” la madre. Le mantidi, non colgono a loro volta questa sfumatura, poichè loro sono biologicamente sempre incinte. Pertanto il rito viene compiuto, ma in maniera leggermente sbagliata.
I due riti gemelli, quello delle mantidi e quello delle sacerdotesse umane, si compiono così in maniera diversa l’uno dall’altro: ciò ha l’esito di far fallire il rituale, ma inoltre crea un paradosso spaziotemporale, che da luogo a una frattura fra le due dimensioni, sogno e realtà: si crea un “loop” che è una sorta di maelstrom, una sovrapposizione che esiste contemporaneamente tra mondo dei sogni e realtà, e che è vincolato a ripetere all’infinito lo stesso istante che percorreva nel momento in cui la stessa frattura si è creata.
Le sacerdotesse vengono risucchiate in questa dimensione-prigione eternamente condannate a ripercorre gli stessi gesti rituali sbagliati in cui si eran prodotte, fino al punto di perdere completamente coscienza di sè.
Ogni eredità del culto, sparisce dal mondo con le sacerdotesse.
La chiave con cui il libro si apre, viene rinchiusa nel loop insieme a loro;
il libro però, per un capriccio del fato, “sfugge” al maelstrom spaziotemporale e viene sparato sulla terra. Se ne perde ogni traccia.
Anni e anni più tardi, l alchimista divenuto Stregone Bailardo apprende su testi occulti qualche informazione dell’esistenza del culto e soprattutto dell’esistenza del Libro, che ribattezza Opera Prima, poichè la fonte di tutto il sapere dell’uomo.
Bailardo conosce molto dei Miti; sa dell’esistenza di quelli delle profondità; conosce ghoul e i prodigi delle streghe; Ha vissuto almeno due secoli grazie allo scambio di corpi. Per accrescere ancora di più la sua saggezza, vuole trovare il libro, poichè sa che al suo interno vi è la chiave per apprendere tutte le lingue...E lo stregone vuole utilizzarlo per apprendere la lingua proibita degli Dei Esterni: L’Aklo.
Usa i suoi ingenti fondi per trasferirsi dall’ Italia sino all’Illiria; organizza ricerche sul luogo dove il culto sorgeva, riedificando il tempio come un castello; diventa un Signore per la gente del posto, sulla quale si produce in esperimenti occulti, diffondendo tra loro molte delle sue probite saggezze.
Alla fine trova il libro; nel suo castello erige uno studio (vincolato magicamente sia nella realtà che nelle Terre del Sogno) cerca di carpirne i segreti. Purtroppo però, non ha la chiave per aprire il libro. Dopo molti anni, grazie a un’intuizione del suo apprendista Raphael (che viene ringraziato, rubandogli il corpo) teorizza un sortilegio con cui realizzare dal niente una copia della chiave. Ottiene così una chiave spuria con cui “forza” il libro per pochi minuti: desiderando ottenere quanta più conoscenza possibile, Bailardo sovraccarica la sua mente in cerca delle risposte che cerca prima che la chiave si spezzi. Non riesce a ottenere ciò che vuole, ma la sua saggezza si accresce a dismisura.
Trascrive ciò che ha appreso in alcuni appunti vergati di sua mano, prefiggendosi di continuare lo studio e riaprire il libro. Purtroppo i suoi “esperimenti” attirano l’attenzione dei Cavalieri Teutonici, che convincendosi che egli sia un Demonio, attaccano il suo castello. La battaglia è dura, ma i cavalieri guidati dal Gran Maestro Sigfrido hanno infine ragione dello stregone: catturano Bailardo e mettono a fuoco e ferro il suo castello, bruciando gran parte dei suoi studi. Il libro viene visto da Sigfrido: è sigillato e di per sè innocuo, ma Sigfrido lo teme per qualche ragione. Non lo distrugge, ma decide di prenderlo in custodia con sè.
Bailardo viene messo sul rogo, ma durante l’esecuzione scambia il suo corpo con un popolano presente alla sentenza.
Sopravvive, ma è indebolito e senza modo di recuperare il suo prezioso libro:
decide allora di provare il tutto per tutto, e utilizza un rituale che possa metterlo in contatto con una di quelle sacerdotesse che il libro descriveva, e di cui lui ora possiede il “ricordo” essendo sintonizzatosi con il libro stesso.
Il rituale funziona, e Bailardo viene scaraventato dove le sacerdotesse si trovano, ossia nel loop. Il loop però è come un’isola di quiete, immersa in un maelstrom spazio temporale che la separa tra due dimensioni: il corpo di Bailardo finisce in questo vortice condannato a vorticare come un fuscello in una tempesta, sospeso nel tempo per l’eternità. Sigfrido muore e il libro è seppellito con lui.
Passano secoli e il castello di Bailardo è ora in rovina.
Del suo sapere sopravvivono qualche appunti e le nozioni che aveva dato ai suoi popolani, che permeano nel folklore popolare della zona.
Una famiglia Massonica Italiana (Famiglia Vaccà) si interessa di Bailardo e scopre i suoi scritti; decide allora di aprire un ramo gemello della sua Loggia nei Balcani, prendendo come base il vecchio castello di Bailardo, il quale viene rimesso a nuovo come Tempio Massone. Lì aprono una biblioteca con importanti testi di massoneria, nonchè quei pochi appunti vergati dallo Stregone che ancora sopravvivono.
Poi però, la guerra rende impossibile gestire il tempio, che viene abbandonato nuovamente allo scoppiare del conflitto, cadendo in disuso.
Poco prima del live, una contadina del luogo, chiamata Ziva trova un diario massonico seppellito vicino casa sua; le memorie di un massone del tempio il quale era morto assassinato in seguito a dissapori interni alla loggia. In questo diario, vi era “una preghiera”, un’invocazione alla Grande Madre che i Massoni avevano appreso tramite lo studio del materiale di Bailardo. Questa contadina ignorante, si convince che quella sia una preghiera alla Madonna. Un giorno dei Poliziotti governativi arrivano in casa della sua famiglia; scoprono che lei e i suoi parenti sono collusi con la ribellione UCK e allora li sterminano senza pietà; le donne però purtroppo vengono segregate in casa, torturate e stuprate dalla polizia. Ziva (incinta del suo ragazzo da qualche settimana) impazzita di dolore, per aggrapparsi alla vita recita in quegli atroci attimi la preghiera del diario convinta di affidare la sua anima alla Madonna. Quell’invocazione però ha l’effetto di richiamare le Mantidi brevemente sul nostro piano, e per osmosi di provocare una reazione magica a catena che provoca uno smottamaneto del Loop cristallizato sopra quei luoghi da secoli. Le mantidi fanno a pezzi i poliziotti, e poi prima di ritornare nella dimensione del Sogno prendono con sè Ziva, imbambolata per la perdita di Sanità mentale subita.
Il loop inizia una fase di slittamento per cui si avvicina alla realtà.
Quando i pg arrivano vicino alla casa e al tempio esso si sta fondendo con il piano reale, inglobando tutti i pg e i png vivi rimasti nei paraggi.
Quando le sacerdotesse si manifestano, il loop è ormai sovrapposto alla realtà.
Le sacerdotesse vengono viste nell’atto di replicare il rituale sbagliato.
Quando il rituale si compie, lo slittamento ha termine: il loop si risepara dalla realtà iniziando a slittare invece verso il piano delle Terre di Sogno.
Quando Ziva è giunta tra di voi, il loop era sovrapposto nelle Terre di Sogno: insieme a lei, erano nei paraggi le Erudite, cioè le mantidi che l avevano tratta in salvo.
Nella sua permanenza nelle dreamlands, Ziva era stata “benedetta” dalle mantidi che avevano battezzato il suo bambino a Cthylla trasformandolo in un ibrido uomo-prole stellare.
Ziva abortisce spontaneamente quella creatura impossibile.
Avendo finito il tempo a vostra disposizione per completare il rito che aveva scatenato il paradosso, il loop ha terminato il suo slittamento nelle Terre di Sogno, per ritornare indietro in posizione “sospesa”.
Il loop si è rinsaldato, e voi tutti siete rimasti imprigionati in quell istante condannati a ripetere i vostri gesti per l’eternità.
Se riuscivate a tornare nel mondo reale completando il rituale, ma “alterandolo” con le aggiunte dei Massoni, avreste avuto una serie di finali in base alla vittoria tra UCK o Polizia, influenzati dalle chiamate radio fatte durante il pomeriggio.
Se completavate il rituale come da istruzioni delle Sacerdotesse, avreste risvegliato Chtylla richiamandola sulla terra.
Purtroppo però, siccome le mantidi avevano sbagliato ipotizzando che la Grande Madre si trovasse proprio sul pianeta terra, Chtylla sarebbe giunta dallo spazio profondo, precipitando sulla terra incendiandone l’atmosfera.

Questa era la chiamata di fine live:

Custodi: in lontananza, alto sopra voi, un tetro lucore si fa strada tra le pallide stelle. Per un istante, tutto ciò che ha coscienza tace sulla terra mentre con un fragore inumano un colossale squarcio si apre nell’oscurità del cielo e una mostruosità senza nome precipita, incespica e rovina diretta verso il ventre della terra: un groviglio impressionante, fatto di innominabile orrore e detestabili tentacoli "cola" direttamente dallo spazio profondo, contaminando ogni cosa sul suo cammino fino a giungere, colossale, sopra le vostre minuscole figure. La sua massa è tale da schiacciare e soffocare tutto ciò che esiste, mentre i flebili gas che compongono l’atmosfera del vostro pianeta brillano in un'enorme combustione purificatrice, che scioglie nel suo abbraccio incandescente tutto ciò che è conosciuto. Un suono raccapricciante, tonante come un belato si diffonde in ogni dove, confondendosi alle urla e agli strepiti di migliaia sino a diventare un’assordante cacofonia che risuona magnifica per alcuni eterni attimi, lasciando infine posto ad un sempiterno e vacuo silenzio.
Tra queste urla, vi sono le vostre… E tutte quelle di coloro che abitano il Continente un tempo conosciuto come Europa.. Ad oggi, un pallido ed estinto ricordo nell’eterno mare del tempo. IA IA CTHYLLA F’THAGN!
il Live è finito!
Ultima modifica di Iranon il giovedì 31 maggio 2018, 11:00, modificato 2 volte in totale.
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Re: SS 18 - DA IMPOSSIBLE LORE

Messaggio da Iranon » lunedì 28 maggio 2018, 9:39

Aggiungo il finale di Bailardo:

Quando il loop inizia a slittare per effetto della transizione, insieme ai Pg anche Bailardo viene inglobato all'interno dello stesso.
Il vortice spaziotemporale che l ha inglobato facendolo soffrire per anni e anni si indebolisce e lui "precipita" nel suo vecchio studio, che nel loop esiste sottoforma di "ricordo" poichè magicamente vincolato trai piani. Bailardo è in stato estremamente confusionale, al limite della follia: il suo corpo è innaturalmente invecchiato e indebolito a causa dell'ordalia che ha subito, ma una fiammella del suo spirito e della sua grande forza magica ancora permane. Nella sua testa riaffiorano per ore i ricordi di alcune personalità con cui è venuto in contatto negli anni, avendone rubato il corpo (Una donna che ha sedotto allo scopo; il suo apprendista Raphael a cui ha estorto l'intuizione sulla chiave del libro; il popolano che ha condannato al rogo, il quale crede ora di essere stato posseduto da un demone e quindi lontano dagli occhi di Dio).
Bailardo aveva come obiettivo il furto del libro e la fuga attraverso un sortilegio da lui conosciuto e trascritto nei suoi appunti con inchiostro invisibile.
Con le sue quest, dovevate prima farlo rinsavire, poi procurarvi questo sortilegio (con la lucina per vedere l inchiostro simpatico che io vi davo), infine usare la chiave per farne un calco e fonderne una nuova con lo stagno in un procedimento alchemico.
Fatto ciò c'era il fugone dagli altri pg per la campagna con il libro alla mano.
Tutti quelli che uscivano con Bailardo si illudevano di aver vinto; poichè tuttavia il libro era vincolato alla Sacerdotessa Capa, ella con un sortilegio poteva richiamarlo a sè anche attraverso la frattura dimensionale.
Quando Bailardo si accorgeva che il suo agognato tesoro gli veniva strappato via dalle mani dopo tutta l'immensa fatica fatta per riaverlo, sclerava e massacrava gran parte dei PG "evasi" insieme a lui.
Uno (a sua scelta il più abile e senza scrupoli) lo lasciava in vita per farlo apprendista; uno, verosimilmente il più in forma, lo condannava con lo scambio dei corpi, "sovrapponendo" la sua coscienza alla sua.
Il pg in questione si decomponeva nel vecchio corpo di Bailardo, e chi era stato scelto poteva interpretare lo Stregone per qualche minuto prima della chiamata di fine live.
Se tuttavia, i pg facevano il cappottone a Bailardo non appena usciti (Bailardo infatti stava 10 minuti a pecora senza forze dopo la "fuga" dal loop), potevano ucciderlo con estrema facilità e sopravvivere tutti. Scappavano nelle campagne, finchè un contadino X non li soccorreva.
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Ramirez
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Re: SS 18 - DA IMPOSSIBLE LORE

Messaggio da Ramirez » giovedì 31 maggio 2018, 9:56

Allora, siccome un informatore segreto mi ha detto che i commenti vanno scritti qua, mi attivo di conseguenza.

Partiamo dai +:

x, ovvero un numero infinito di + alle prime sette ore di gioco. Totali, magnifiche, impressionanti. L'ho detto al briefing e ribadisco: se esistesse un manuale del come fare un live, al capitolo "L'inizio" andrebbe fatto un rimando preciso a quelle prime sette ore. In assoluto l'esperienza migliore che ho provato da PG. A un certo punto ero convinto che si giocasse solo noi 4 e tutto il resto fossero PNG. Se tutti i gruppi di giocatori hanno avuto la stessa sensazione, chapeau.

++++ all'abbinamento persone/ personaggio. L'inizio del live è stato così d'impatto anche perchè avete centrato gli abbinamenti di ruolo, premesso che fra quelli che ho visto giocare io ci sono alemno un terzo delle persone che potrebbero interpretare pregevolmente qualsiasi cosa.

+++ alle prop, con quarto + allo scavo archeologico. Credo sia stato detto tutto. Altra nota di merito all'"ancella non più ancella": me la sono vista quando è stata aperta la porta, nel buio con le lucine rosse e c'è poco da dire, faceva la sua porca figura.

+++ anche all'ambientazione. La zona di guerra è generalmente, secondo me sempre un'ottima scelta perchè è il caos. Bravi a scegliere l'ennesimo conflitto balcanico degli anni 90, reso molto bene sia da Custodi che da PG. Mancava una Tv con una partita dei mondiali 1998 e il commento in serbo. A quel punto era proprio spumante.

++ al tempietto durante il giorno: senza che ci fosse nulla di visivamente importante, un luogo sinistro e inquietante. Top la scenda del fuoco che non si accende e la musica che ci siamo gustati in tre.


Ora i -. Premessa: i veri e propri - per me sarebbero essenziali, cioè relativi all'essenza di Lovecraft (che come tutti ben sanno, trovo essere uno scrittore abbietto con una mitologia atta a spaventare solo i pescatori d'arselle. Se gioco Clavisomni e Singularis è perchè mi garba giocare con le specifiche persone, che per quanto mi riguarda potrebbero anche fare il live dei Miti di Topolino&Pippo. Ci giocherei uguale), per questa ragione non ha alcun senso che "menizzi" dicendo che non m'e' piaciuto il tema Lovecraftiano in quanto si tratterebbe di critiche unicamente soggettive.

Detto questo:

- quello che è successo dopo le prime sette ore, ovvero tuttinsiemeappassionatamente. S'è proprio ammosciato l'effetto di sinistra sfiducia. Capisco che forse era necessario dare un'accellerata al gioco, anche perchè il live era già a metà, ma dalle Ancelle in poi, il live non ha retto il confronto col primo tempo.

- alla scelta di presentare le ancelle e non mandarle più via: l'alone di mistero e la potenza scenica che hanno avuto quando si si sono presentate si è affievolito fino a farle diventare persone cui chiedere cose.

- alla scelta di manifestare Baliardo. Idem. Baliardo come figura misteriosa di cui potevamo leggere era tutto quello che ognuno di noi poteva temere, era il Mistero Misterioso. La scelta di presentarlo l'ha trasformato solo in un vecchio con qualche rotella fuori posto. Mentre qualcuno lo interrogava di notte sugli scalini del tempio in molti erano li accanto a ignorarlo beatamente e qualcuno lo scherzava pure.

- alla calibrazione delle informazioni e alle possibilità di gioco. Da che è partito il delirio, mercenari, cronisti e qualche albanese non han potuto che stare li a guardare in attesa che dagli scritti in possesso dei Monument's Man sortisse fuori qualche info utile. Infatti, le ultime ore del live sono diventato un pò di collasso per chi non era occupato a fare nulla.

-- alla mia nota incapacità di interpretare la sanità mentale. Non ho altro da dire che "chi è causa del suo mal, pianga se stesso".


Detto questo, Singularis, avanti così e nel dubbio, azzardate sempre.
Dal mio punto di vista, nel GRV meglio tentare qualcosa di nuovo e cannare che adagiarsi su cose ganze ma che possono creare un comodo clichè.
Alla prossima.
Ultima modifica di Ramirez il giovedì 31 maggio 2018, 15:53, modificato 3 volte in totale.
Ovunque Torno Indietro

Quando sorrido dammi qualche cattiva notizia prima che io rida e mi comporti come un pazzo.

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pipplutonium
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Re: SS 18 - DA IMPOSSIBLE LORE

Messaggio da pipplutonium » giovedì 31 maggio 2018, 11:20

Sintetico

+++ micro iniziali: fondamentali in una OneShot, per creare l'ambiente (soprattutto se da BG ci si conosce)
++++ gruppi con obiettivi e partenze diverse: bellissimo e siete riusciti ad incastrare benissimo i gruppi. Attenzione però che per una oneShot forse qualche legame/intreccio/obiettivo/missione/nemesi tra i gruppi avrebbe dato più gioco (eravamo un po' troppo slegati... almeno noi UçK).
++++ la camminata nel bosco: adoro fare queste cose, anche se fisicamente massacranti. L'importante è avvertire (in ruolo con il micro o off) che c'è da muoversi per permettere la gestione dei carichi. Realizzata molto bene, con vari imprevisti, scontri ripetuti, persone lungo il cammino, campi minati.... tanta roba!
+ PNG in gioco fissi. Punto che permette sia di giostrare meglio gli eventi lato Custodi, sia di avere un occhio sempre vigile sul comportamento dei PG. Approvo sempre. Unica nota: attenzione che non siano troppo preponderanti: avrei valutato se dare il ruolo di leader della brigada ad un PG magari facendogli un micro a parte per formarlo. Mentre le ancelle fisse effettivamente potevano essere giostrate meglio.
++ Location spettacolare!

CONTRO
- passaggio alla realtàLoop: non l'ho percepita e non l'ho capita per diverso tempo.
-- attenzione ai BG, soprattutto se forniti: il mio era un BG bello, ma puramente reale, senza alcun riferimento all'investigatore che ho in me. Ergo non me ne fregava nulla di aiutare nella realtaLoop! Aspettavo la mia brigada di soccorso e basta. Questo non significa che mi doveva esser successo roba strana, ma anche semplicemente descrivere l'interesse che ho per alcune cose, mi avrebbe dato lo spunto per giocarmela meglio.
-- gruppi con tempi morti: come già accennato anche da altri, per la nostra brigada non c'è stato quasi più niente da fare una volta entrati nella realtàLoop. Non avendola percepita e non essendoci alcun pericolo, per noi non c'era molto da fare o cmq anche semplicemente interesse a farlo. La cosa semplice era mantenerci in "guerriglia" in qualche modo: sarebbe stato un live non proprio lovecraftiano, ma se si spara ci si diverte cmq :P :D
---- no alle armi bianche: s'era UCK!! va bene limitare i proiettili (anche se non avendo obiettivi nella realtàLoop ce ne potevate dare un vagone senza problemi), ma andare in guerra senza un coltello: NO!
- alla mia interpretazione di sanità che come tartani interpreto veramente male :(

Votazioni da UCK: REALTA' 9 - LOOP 4,5
Votazioni oggettive: REALTA' 9 - LOOP 6,5 (perché cmq era ricco di cose per alcuni)

PROP: 8
++ ancelle fighe (le mani soprattutto rendevano molto)
+ mostri semplici ma rendevano bene. Unica nota è che dovevano essere interpretati un pochino meglio
++ librone molto figo (anche se l'ho visto poco)
+ radio buona anche se utilizzata poco (sia da parte nostra che da parte vostra)
+ giubbotti antiproiettile spartani ma facevano un buon effetto da lontano


Quindi in definitiva: BRAVI, il live è venuto bene!

Da Braço Passo e Chiudo

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Re: SS 18 - DA IMPOSSIBLE LORE

Messaggio da Iranon » giovedì 31 maggio 2018, 11:43

Unica nota: attenzione che non siano troppo preponderanti: avrei valutato se dare il ruolo di leader della brigada ad un PG magari facendogli un micro a parte per formarlo. Mentre le ancelle fisse effettivamente potevano essere giostrate meglio.
Sulla carta, l'intento era quello di sorprendervi con la morte inaspettata del leader e lasciare spazio a voi per scegliere il Nuovo Capo. 2 PG in particolare, il tuo e quello di Cavallini avevano suggerito in BG di imporsi sugli altri per motivi diversi; difatti eravate anche gli unici due marconisti, e avreste dovuto accentrare su di voi gli altri portandoli a patteggiare per l'uno o per l'altro.
Certo stava alla vostra iniziativa giocarvela, mi dispiace che magari questa cosa non sia stata percepita; forse avrei dovuto marcarla di più in BG e prologo ma avevo paura di "pilotarvi" troppo il gioco.

---- no alle armi bianche: s'era UCK!! va bene limitare i proiettili (anche se non avendo obiettivi nella realtàLoop ce ne potevate dare un vagone senza problemi), ma andare in guerra senza un coltello: NO!
Madornale cazzata, che non capisco come sia stata possibile. Nella tua scheda tu avevi specificato "COLTELLO O ALTRA ARMA A 1 MANO" di dotazione nell equipaggiamento; della serie che se non ti portavi il tuo, te ne davamo uno noi. Purtroppo questa info non deve essere passata ai Custodi/PNG che hanno gestito la vostra partenza. Nel caos e nella fretta delle partenze già ritardate purtroppo ci sta, pertanto chiediamo scusa per questo aspetto particolare. Il tuo pg era stato studiato per fare tesoro dello stordimento, così come quello di Chiara.
Dovevano esserci armi in casa, ma voi dovevate partire proprio con le armi bianche in dotazione.
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Re: SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Messaggio da Seldon » giovedì 31 maggio 2018, 12:38

Ramirez ha scritto: x, ovvero un numero infinito di + alle prime sette ore di gioco. Totali, magnifiche, impressionanti. L'ho detto al briefing e ribadisco: se esistesse un manuale del come fare un live, al capitolo "L'inizio" andrebbe fatto un rimando preciso a quelle prime sette ore. In assoluto l'esperienza migliore che ho provato da PG. A un certo punto ero convinto che si giocasse solo noi 4 e tutto il resto fossero PNG. Se tutti i gruppi di giocatorei hanno avuto la stessa sensazione, chapeau.
Potrei iniziare e concludere con questa citazione del buon Ramirez, la mia sensazione e' stata la stessa... bravi oltre ogni ragionevole ragionevolezza

Come purtroppo a volte succede il coito e' stato brutalmente interrotto dalle ancelle immateriali ... pazienza eravate comunque un bel vedere

Concludo con una osservazione di gusto personale, nonostante il tempio spaccasse i culi, non avrei mai scelto una location del genere, con troppe limitazioni geografiche e di vicinato per rendere a pieno l'ambientazione kosovara

Aspettiamo tutti l'evento del prossimo anno perché siamo custodi ma ci garba anche e soprattutto giocare
Ramirez ha scritto:mi garba giocare con le specifiche persone, che per quanto mi riguarda potrebbero anche fare il live dei Miti di Topolino&Pippo. Ci giocherei uguale

e comunque un live in un parco giochi non sarebbe mica male :)
Non è morto ciò che in eterno può attendere
e col volgere di strani eoni, anche la morte può morire.

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Re: SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Messaggio da Hype » giovedì 31 maggio 2018, 13:47

Allora, dopo diversi giorni rialzo la testa per qualche minuto giusto per venire qui a scrivere qualche impressione 'a freddo' :)

Innanzitutto ci tengo a fare i miei più vivi complimenti a tutti. A prescindere da tutto, è stato un live molto intenso e pieno di spunti e quest, pro a non finire ed una quantità di cartaceo sconfinata. L'impegno è stato grandissimo e si vede e quindi quantomeno un GRAZIE grande come una casa ve lo meritate tutti ^__^

i più:
+++++: intro ed inizio live. Per noi del gruppo dei profughi è stato qualcosa di molto intenso e partecipato. Il nostro incubo era la guerra, la guerra che ci aveva distrutto, consumato, fatti diventare ciò che non eravamo e che ci inseguiva ora anche quando noi cercavamo di scappare più lontano possibile, cercando al contempo con ogni stilla di forza di restare uniti nonostante il veleno che la stessa guerra ci aveva messo nel sangue ci stesse piano piano separando e rendendo sempre meno umani. Le prime ore sono state M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-E. Con la sopravvivenza come unico obiettivo, anche le cose più inutili sembravano preziose ed irrinunciabili. Una scatoletta di fagioli diventava un prezioso tesoro di cui tenere conto perché magari poteva essere barattato, che so, con la nostra stessa vita.. In questo clima di crescente insicurezza e psicosi noi vivevamo già un incubo.
++++: le prop. Tantissime prop e mostri ben fatti e verosimili.. inutile dilungarsi oltre, perché sappiamo tutti quanta immersività può far perdere una prop fatta a cazzo che rompe la meravigliosa sospensione del reale che tanto accuratamente cerchiamo di mantenere durante i live.. :)
+++: La trama. Secondo me veramente molto interessante e ben orchestrata. C'era roba per farci ALMENO un live di due giorni secondo me, e forse avanzava pure!!
++: I gruppi di PG. come hanno già detto in molti, crea subito un impatto importante e dei rapporti con le persone con cui devi interagire all'inizio e da un bel boost alla partenza delle danze. E poi, soprattutto all'inizio, l'atmosfera di COLCAZZOCHEMIFIDODIQUELTIZIOCOLFUCILE era palpabile ed a mio modesto parere veramente impagabile nell'equilibrio psicologico dei pg :D
+: la location. Secondo me molto adatta alla trama pensata e molto bella!

ed i meni:
-: la location. Perché ad un certo punto la famiglia dei profughi si è barricata in casa sentendo voci fuori per poi rendersi conto che era gente off che veniva a piccioneggiare lì perché era un posto riparato..... la location era molto bella, ma forse qualcosa di più isolato e più rudere avrebbe aiutato a vivere in maniera più viva, soprattutto la parte della guerra..
--: lo sbilanciamento dei ganci. Mi spiego meglio: secondo me le cose da fare erano tantissime, ma una volta passati nella fase lovecraftiana quasi tutte passavano per i fili che, grazie alle loto informazioni, potevano tirare solo i componenti del monument-team... in pratica gli altri gruppi hanno girato un po' intorno a quello che facevano loro cercando nella migliore delle ipotesi di eseguire fisicamente qualche loro ordine perché ciò che andava fatto e come era loro geloso bagaglio. So che questa è una cosa imputabile all'80% ai pg, ma credo che si debba fare in modo che chi non ha accesso a queste informazioni, visto che sono così importanti per l'esito del live, abbia almeno delle leve per poter contrattare o interagire con chi ce l'ha.
----: purtroppo qui mi devo accodare a chi ha già sollevato la qvistione dello strappo netto e scollegato fra parte prima e parte dopo. Vivendolo lì per lì, all'entrata in live degli elementi soprannaturali, il mio pensiero è stato "che cazzo c'entra questo?" Sicuramente, per noi che stavamo vivendo l'orrore della guerra e la quest della nostra sopravvivenza, la tipa che canta con la candela in mano avrebbe dovuto scatenare una reazione tipo "non so che cazzo sia, me ne tengo alla larga".. ma a parte questo, la cosa veramente che mi ha lasciato più con la delusione nel cuore è stata la completa sparizione di qualunque elemento della prima parte nella seconda... come ho detto al debrief, secondo me l'orrore umano della guerra e della sua brutalità era un gancio perfetto in cui far germogliare altri tipi di orrore a noi più cari, invece il taglio netto e la mancanza di qualunque riferimento ha avuto l'effetto di far assomigliare tutto ad una sorta di sogno (non ricordo bene, ma durante la notte qualcuno ha anche insinuato questa possibilità, che tutto in realtà fosse una allucinazione collettiva causata dai gas naturali che probabilmente si trovavano sotto il sito del primo tempio originario), e questa ipotesi era in maniera un po' brutale l'ipotesi più accettabile che la mia mente riusciva a trovare, perché tutto il resto non aveva nessuna logica ne spiegazione per noi che non avevamo nessuna informazione :/

Detto ciò, vi bacio bavosamente :*

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Sally
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Re: SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Messaggio da Sally » sabato 2 giugno 2018, 14:09

Eccomi qui, dopo aver ripreso possesso dei miei piedi e aver chiuso altre mille cose al computer compreso l'aggiornamento più grosso che Windows avesse mai deciso di appiopparmi.

Eccomi al mio terzo singularis...

A guardare questi live la prima cosa che mi viene in mente è che non saprei definire veramente il Singularis. Siete dei camaleonti pazzi, e questo mi piace molto.
Quando avete rivelato l'ambientazione ero preoccupata, quando ho letto il mio bg ero preoccupatissima. Mi stavo chiedendo cosa vi aveva dato l'idea che un personaggio del genere in un'ambientazione del genere fosse perfetto per me.
Alla fine, come al solito, mi sono fidata e ho fatto molto bene.

Spero perdonerete alcuni miei possibili svarioni linguistici ma sono giorni in cui l'italiano mi ha abbandonato. Forse per il serbo...

+ infiniti: inizio live fino al tramonto.
BELLISSIMO. Ero letteralmente terrorizzata all'idea di quello che poteva essere un'introduzione come quella che ci avete dato su carta. Terrorizzata dal gran caldo, dalla sfacchinata con gli anfibi, dalle armi, dai traspirantissimi abiti militari. E' stato sconvolgente scoprire che la stanchezza fisica e mentale che provavo veramente stavano diventando propedeutici al clima del live e all'interpretazione. Ero stanca, dolorante ma era semplicemente perfetto. Dalla paura delle mine anti uomo (battutona di Alpha/Manconi, morto con una freddura ai suoi livelli), al camminare sfalzati, ai pezzi di strada battuta ma in campo aperto che in realtà sono più comodi per le gambe ma peggiori contro i cecchini... devo dire che quelle due ore, due ore e mezza? Sono state veramente eclatanti e stupende. Una resa semplice e perfetta, con un percorso che si vedeva era ben scelto, calibrato e ponderato. Ho apprezzato tantissimo gli scontri, perchè mi hanno dato modo di adattarmi anche al ruolo e all'uso del fucile (scoprendo di avere doti da cecchino) senza essere troppo complessi ma comunque divertenti da giocare e ho visto anche nei png di entrambe le fazioni la voglia di giocarla senza trasformare ogni avamposto in una trincea infinita.
Ringrazio a questo punto chi mi ha protetto: i miei compagni, l'albero, l'erba alta (nemica-amica degli scontri), la palizzata alta 20 cm, i terrazzamenti.

+++++ possibile incontro tra pg: fantastico. incontrarsi poco dopo uno scontro con la polizia, noi sudati e incazzati, gli altri feriti e confusi... è stato indescrivibile. Personalmente ho avuto anche un punto di partenza per il bg, Edo sa di cosa sto parlando... sentirsi dire "ma... ma fai parte dell'UCK?" mentre mi guarda la mostrina e sentirmi anche un po' orgogliosa di tanto stupore... bello. E' stato bello incontrare la maggior parte di voi su quelle colline, vedendo nei vostri occhi un po' di timore reverenziale per i ribelli. Portarsi dietro poi i giornalisti mi ha fatto pensare parecchio frasi del tipo "ok si muore tutti, questi non sono in grado di seguirci, fanno troppa confusione, ne abbiamo già persi due..." e è stato un bel confronto tra le due realtà in gioco.

++++ presidio della casa e radioquest: bello. Arrivare, vederla da lontano, fare l'ultimo scatto e finalmente potersi mettere fermi a fare la guardia col vento sulla faccia, la camicia sudata stesa ad asciugarsi... i tizi della casa confusi e guardinghi mentre cerchiamo di aggiustare la radio. Noi eravamo stanchi ma non volevamo mollare, questo è stato il punto massimo di climax per me...

++++ gli ultimi scontri alla casa: belli, finalmente in un presidio nostro. Giustamente non avevamo ancora riavviato la radio.

Poi da qui si è diciamo rovesciato il live, andando letteralmente a capovolgersi

+/- taglio della realtà: non sono contraria agli "strappi", ma ancora non riesco bene a capire come sia potuto avvenire in quel momento e così rapidamente. Avrei preferito avere delle piccole avvisaglie, invece mi sono sentita totalmente catapultata dall'altra parte.

+/- sacerdotesse: belle, brave. Mi è piaciuta la resa, semplice e funzionale. Il latino, la fatica a comprendersi. Forse come hanno detto altri vederle tutta la sera in giro aveva un po' smorzato la loro essenza... veniva spontaneo a un certo punto considerarle come persone normali e questo mi è dispiaciuto.


+++++ mostri, parti, la storia delle candele: bellissimo... non so che altro dire. Baldini che arranca sulle scale verso di me... ho tirato fuori un urlo mai nemmeno pensato nei miei più angosciosi sogni. Svenire con la torcia accesa in mano poi è stato ancora meglio. Grazie. Il parto è stato un tocco classico meraviglioso. Non dimenticherò il suono che ha fatto la mano di Matteo uscendo fuori dalla pancia insieme al polpo. Bravi bravi bravi. La storia del rituale con le candele che vanno riaccese ma non si possono accendere mi è piaciuta tantissimo. Molte cose possono funzionare ad un live basandosi su magagne che sembrano stupide e invece sono perfette. Bravissimi.

--- ambientazione Kosovo nel sogno: mi spiace che sia totalmente scomparsa, insieme ai nostri proiettili. Mi sono sentita un po' un pesce fuor d'acqua nonostante gli agganci magari universitari che potevo avere... ma in fin dei conti ero arrivata in quel luogo per forti motivi che da anni mi spingono a combattere e dover ritirare fuori conoscenze accademiche e passioni ormai sopite nel pg è stato faticoso per me.

- quest dei rituali: c'era chi partiva con tante informazioni e che per bg ovviamente poteva lavorarci di più. Si unisce un po' alla questione dell'ambientazione Kosovo... molti di noi hanno perso, passatemi il termine, "funzionalità" e le informazioni da studiare erano così tante che era ormai troppo tardi, anche facendo appello alla propria voglia di intervenire, per cominciare delle ricerche sul caso. Ho provato, partecipando a una parte di quest riguardo ai simboli dei nomi delle sacerdotesse, a rendermi utile ma è stato difficile farmi ascoltare e alla fine quello che ho fatto non è servito a niente.

- troppa roba: il live di una mezza giornata... forse con troppe informazioni e molto carico. So personalmente che il fantasma del "tempo morto" aleggia su chi organizza un live, io per prima vengo assoggettata a tale creatura una volta almeno per ogni live, ma occorre anche valutare che i giocatori devono avere il tempo di viversi l'esperienza non solamente facendo cose ma anche confrontandosi e vivendole. Questo, per come l'ho visto negli occhi di chi ha davvero avuto tanto da fare, è stato un live forse con un carico troppo peso per il tempo in cui si doveva sviluppare. La trama principale era molto complessa anche solo da decifrare nell'ordine degli eventi passati, e quindi siamo forse arrivati troppo carichi alle informazioni finali.

In sintesi... ho visto due live in uno, forse potevano essere collegati un pochino meglio tra loro o con i personaggi. So che affidare dei bg scelti dai custodi è difficile, soprattutto perchè devono essere coinvolgenti per il giocatore al quale vengono proposti e perchè devono coinvolgerlo nella trama generale. Per quanto riguarda me, come ho detto all'inizio, mi sono strafidata sulla vostra scelta e ho fatto bene, quello che mi è mancato magari è stato il collegamento con la seconda parte di live.

Detto questo sono contentissima della vostra continua sperimentazione di trame, luoghi e momenti diversi. Un live con ambientazione moderna è solo da premiare per l'inventiva e l'ingegno che ci stanno dietro... e spero di poter ancora scrivere un post così lungo sul prossimo live singularis.
"La fine è vicina.
Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro.
Non mi troverà. Dio, quella mano! La finestra! La finestra!"

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Defrel
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Re: SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Messaggio da Defrel » lunedì 4 giugno 2018, 12:52

Posto con immane ritardo, ma posto. Il brutto di vedere Beppe a lavoro è che le cose le dico a lui e poi basta :D .
Il live non mi è piaciuto: mi ha fatto impazzire. E' stato un concentrato di buon gusto, scelte azzeccate e la cosa che a me, personalmente, fa impazzire più di tutte in assoluto:

non è stato spiegato il paranormale

cercare motivazioni/perché in questioni mitologiche quando ogni archeologo del mondo già fatica a ricostruire scene di vita quotidiana lo ritengo, personalmente, una perdita di tempo.
L'orrore è un sentimento intimo e, come tale, soggetto a suggestioni ed interpretazioni.

Parte I

E' stata bella: è divertente fare il reporter in una zona di guerra, ancor più divertente se insieme a tre compagni di disavventure nelle mani poco raccomandabili di due loschi figuri che si apprestano ad accompagnarci solo dopo una lauda ricompensa. I soldi, tuttavia, sono stati fatti gestire a Zorro e i "vecchi" di quest'associazione sanno cosa significa qualcosa del genere :asd: .
A parte tutto: viva l'accompagnamento al live, viva il micro iniziale, viva l'atmosfera e la cura nel ricreare un'ambientazione. Si poteva scadere in 99mila luoghi comuni, si poteva scendere nel banale ma avete preferito rimanere eleganti e credibili.

Con tutto il caos, le armi cariche e il casino che avevamo intorno, vedere gli archeologi scavare è stata una gioia per gli occhi e per il cuore (finalmente, persone senza un ferro carico!) vedere arrivare poi l'UCK è stata una gioia a non finire. Costumi da impazzire, tutti splendidi con posto d'onore al trio Torracchi - Madioni - Amendola (Pippo eri VERO! Rasato e con pagliuzza in bocca. Da 10!).
L'arrivo alla casa e il successivo raccoglimento di testimonianze rendeva me e i colleghi di riprese certi del successo: dovevamo mostrare al mondo che quei ribelli TROPPO BEN ARMATI erano sul libro paga di qualcuno, sembravamo essere sulla buonissima strada quando una ragazza ha cominciato a cantare e, di lì in avanti, sapete come è andata a finire...

Parte II

Nella seconda parte del live entra in gioco la protagonista dimenticata: l'ambientazione. Non intesa come ambientazione di Guerra, non intesa come "casa del live", ma entra in zona la storia della campagna del Kosovo, abitata in chissà quali secoli passati da chissà cosa. In un teatro di guerra, orrore e violenza il passato torna a irrompere nelle vite inconsapevoli di chi passa da quella zona, senza distinzioni di sesso, razza, movente o religione. Il passato torna e va ascoltato: non tanto per capire il presente, ma per poter sperare di sopravvivere e avere un futuro. E' un concetto tanto Lovecraftiano da far male, è una delle grandi lezioni dell'uomo di Providence e così facendo, senza percezione di stacco dalla realtà attuale, cominciamo a muoverci nel tempio della Minerva Madre. Bello. Bello. Eccelso.
Non ho percepito di essere in un loop, e la cosa gestita con un'eleganza del genere mi fa piacere: ultimamente nei live si spende troppo tempo a farsi la domanda "ma che fanno i giocatori se scoprono che la realtà sta facendo così? Io scapperei". Nessuno voleva scappare. Tutti volevamo capire. Ottimo, ottimo e ancora OTTIMO porcaputtana. Le cose non sempre accadono con un perché, questo vale più che mai nei mondi dei Miti di Cthulhu dove cercare un "perché" ti fa, irrimediabilmente, perdere sanità: la mente umana non sempre accoglie i disegni del caos universale.

Tutto va avanti fino a che si cerca un meccanismo per far funzionare lo straordinario, il meccanismo lo si trova ma va da sé che lo straordinario non risponde ai comandi degli ultimi arrivati. Ben arrivate Erudite, ben arrivate Vestali. Addio Guerra.

Più e meno

+ ai pre-live e alla politica di gestione dei gruppi;
+ ai gruppi identificati: ognuno aveva tanto gioco, certo che il tiro si può ancora correggere :up: ;
+ alle vestali: figliole, eravate tutte bellissime e facevate una figurona;
+ all'ancella e al mostro senza testa: facevate anche voi la vostra porca figura;
+ all'UCK: miglior gruppo in moto insieme agli archeologi. Solo a vedervi eravate una prop vivente;
+++++++ ai background dei PG: c'era un lavoro folle che andava OLTRE l'umano. Nel mio gruppo c'era la rivalità del mio PG con quello del Santini e non so se c'erano rapporti ben messi in evidenza anche negli altri backgrounds. Se così è stato anche per voi, motivazioni per non essere tutti insieme/uniti c'erano.

I meno sono pochi e limitati a delle occasionali "cadute di stile":

- il militare dell'UCK che vendeva munizioni ai commilitoni: roba da essere fucilato per tradimento e impiccato in qualche albero. Stiamo combattendo la stessa battaglia e tu fai il mercante di Resident Evil? Non esiste.
- il sonno. Succede che se sei abituato a fare il custode, il tuo occhio si accorge quando certe cose mancano e perché. Il live si fa insieme, il tempo è tiranno e la stanchezza è dietro l'angolo. Va da sé che se ti prendi un accollo di una quest il sonno se ne va a fanculo, o meglio: viene rimandato alla mattina dopo. Vedere PNG in ansia a guardarsi intorno per qualcosa che deve succedere alla lunga ammazza anche un po' l'atmosfera a te PG;
- collettivamente, ho visto poche giocate dagli stimati colleghi custodi di sanità mentale.

Riassumendo: avevo il TERRORE di giocare un live di Terre Spezzate. Per fortuna ho giocato un live Clavisomni.
E ho trovato questo live fatto sì con estremo amore per ciò che si fa, ma anche con esaurimento nervoso.

L'esaurimento nervoso è una patologia comune di ogni ambiente di creatività (i Pink Floyd c'hanno fatto "Wish you were here" ed è venuto piuttosto bene 8) ) però ragazzi: non fatevi abbattere da uno stato d'animo momentaneo accaduto durante la lavorazione di un live. Non fatevi dominare dal sentimento che dice "questo e basta perché mi sono rotto le palle". Il live più bello è quello che ancora deve essere fatto, il live chiede il suo tempo per nascere e si fa odiare da chi lo fa per un po'. Tuttavia, alla fine, rimangono sempre ricordi belli. Non importa quanti: i ricordi belli ci sono sempre.

Continuate a creare e a raccontare qualche storia di Cthulhu nel mondo moderno o no: la forza del progetto Singularis Sera è che avete la massima libertà in quanto ad epoche in cui ambientare il live. Se poi volete creare qualcosa negli anni '20, sapete che ci trovate il Martedì sera allo stanzone. Ogni Custode che si rispetti è vittima (o è stato vittima) della Sindrome di Stoccolma.

Chepeau :up:
"Dio è morto, Marx è morto e io non mi sento tanto bene..." - Woody Allen

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Fiamma
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Re: SINGULARIS SERA 2018 - Commenti e Spiegoni

Messaggio da Fiamma » lunedì 11 giugno 2018, 11:21

"Meglio tardi che mai"
chiedo scusa se ci ho messo un'eternità a scrivere sul forum ma sono state settimane intense..
Come detto anche nel briefing finale il live mi è piaciuto moltissimo, avete fatto un lavoro splendido in tutto e per tutto! Devo dire che quest'anno mi è un po' dispiaciuto non essere tra le fila degli organizzatori ma sono stata comunque felicissima di giocare e le mie aspettative sono state abbondantemente ripagate.
Partiamo dal principio, il pg che mi avete assegnato mi è piaciuto, era esattamente nelle mie corde, ed anche se per me sono molto faticosi i live da un giorno (data la mia difficoltà ad entrare nel personaggio) sono comunque riuscita ad entrarci abbastanza in sintonia.
La parte iniziale è stata splendida, lo scavo vero mi ha dato un'enorme soddisfazione e trovare poi quello che si è trovato è stato (passatemi il francesismo) da seghe. Le prop erano splendide, il libro mi è piaciuto tantissimo e la lapide con il nome vero del cavaliere è stata una chicca di enorme soddisfazione.
Tutta la parte dello studio dei testi è stata bella, anche se erano veramente troppi ed il nuovo metodo di traduzione l'ho trovato un po' troppo macchinoso, una volta tradotto un testo il non poterlo riconsultare immediatamente (sopratutto con una trama così complessa e con così tanti testi) per me è stato un po' tanto scomodo (anche perché ho la memoria da pesce rosso).
Vedere tutti i libri proppati come fosse una vera libreria è stato bellissimo, deve essere stato un lavoro da urlo, ma complimenti sentiti!
Ho provato reale inquietudine dentro al tempio, quando apparivano gli oggetti misteriosi e quando sono arrivate le sacerdotesse a cantare. Non capivo che stava succedendo e non capivo perchè erano tutti così tranquilli.
Da quel momento in poi però ho sentito il mio pg scivolarmi via dalle dita, mi sarebbe piaciuto giocarmi di più lo shock per quello che stavamo vivendo invece di parlare tranquillamente con le vestali del tempio, ma il poco tempo a disposizione e l'essere parte di quel gruppo che poteva (e forse era l'unico) risolvere e capire la situazione mi ha forzato un po' a far venire meno l'interpretazione con la perdita di sanità e scendere a patti velocemente con quello che stava accadendo intorno a noi. Forse se ci fossero state meno cose da fare ne avrebbe goduto di più la possibilità di interpretare meglio . Questa diciamo è forse la mia critica al live, era fin troppo pieno e complesso, poteva benissimo essere un live di tre giorni e forse ce lo saremmo goduto anche di più. Alla fine del live sia il mio pg che Fiamma stessa erano esausti dalla mole di informazioni da incastrare, processare ed elaborare per trovare una soluzione.
Insomma siete chiaramente pronti per organizzare una tre giorni, si vede :D Se invece continuate ad optare per il live di una sola sera secondo me potreste provare a semplificare o alleggerire la trama per renderla ancora più godibile.
Che altro dire, le propp e gli enigmi mi sono piaciuti tutti dall'inizio alla fine. Bellissimo il libro e come si apriva, splendida la mappa da ricostruire con la carta lucida, mi è piaciuto da morire anche l'escamotage per ricercare i simboli di ogni nome (anche se con la giulia ci sono stati veri attimi di panico in cui non si capiva realmente un tubo di quello che si doveva fare o che volevate che si facesse XD). Deve essere stato bello anche riparare la radio, anche se non ero lì per vederlo. Mi sono piaciuti molto anche i costumi ed i bracciali-torcia (scenici e utili al buio :P). Mi dispiace davvero tanto essermi persa alcune prop che mi hanno detto essere state di grande effetto (come l'ancella e le sue uova). Il parto cesareo è stato davvero spettacolare e schifoso, ottimo effetto splatter.
Di sicuro mi dimentico di qualcosa, ma il concetto chiave mi pare di averlo espresso: bravi bravi bravi :clap: :clap: :clap: :clap: è stato un grande successo e vi meritate tutti i complimenti del mondo.
grazie davvero per tutto il culo che vi siete fatti :pon:

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