Bon Ton R'lyeh

Discussioni generali riguardo tutto ciò che concerne il live

Moderatore: Custodi

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Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 16 giugno 2014, 18:12

Ho buttato nel forum della Loggia questo: http://leregoledelbonton.wordpress.com/ sulle maniere. Molte di queste regole girano attorno al matrimonio ma altre sono per l'accoglienza; dell'ospite e l'ospitante.

Capisco che ormai è dagli anni 60 che c'è una drastica informalizzazione e non possiamo sapere, toccando per mano, ciò che bisognava fare secondo gli standard di allora. Capisco anche che siete tutti precari per quanto riguarda la sanità mentale, ma rispetto ad adesso, le maniere, il come ci si comporta in società era molto più rigido e molto più inculcato.

Un uomo che andava senza cappello era considerato "poco buono". (E' una cosa che viene dal medioevo, come quasi tutte le regole delle maniere). Si saluta la padrona di casa, presentandosi etc etc.

e in quel periodo si rischiava l'ostracismo per certe mancanze...

Aggiungo un pezzo nella treccani che parla più che altro dell'origine delle maniere: http://www.treccani.it/enciclopedia/man ... ociali%29/

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 16 giugno 2014, 20:29


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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 16 giugno 2014, 20:43


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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » giovedì 19 giugno 2014, 23:11

A volte, preparare a giocare di ruolo in un ambientazione passata mi ricorda la ricostruzione storica che faccio. Molte volte, le tecniche che si usavano allora si usano adesso. Io mi occupo di tessuto, lana, intrecci etc. quindi posso fare passate, collane, e bracciali usando un lucet. Ma, quando il mio capo mi chiede un cordino usando il lucet e' sempre per la corda di una borsa o la chiusura di un mantello. Niente bracciali o passatine per i capelli. Lacci e chiusure per le borse.
Eppure, li usavano, ma nemmeno nei fonti storici troviamo un uso che possa riportare a loro.
Quindi il materiale c'era, la tecnica pure. La cosa che cambiava era l'uomo, nel mio caso medievale, che aveva un certo mindset, cultura, istruzione, timori etc che lo faceva pensare diversamente dall'uomo moderno. Molte volte, parlando tra persone che fanno rievocazione, si trova una grossa difficolta a far capire la grossa differenza tra la mente dell'uomo moderno e l'uomo medievale. Questo pensiero non vale solo per la tecnica X ma anche per la società e le leggi che lo governano. Noi siamo uomini moderni, figli di un movimento nato degli anni 60-70 che ha radicalmente modificato le regole che dettano le maniere ed il comportamento. Detto papale papale, dopo Rebel without a Cause di James Dean, le buone maniere sono volate fuori dalla finestra e non sono più tornate.
Con questo, vorrei iniziare a dire che se era inammissibile che una donna non restasse scandalizzate dallo strip tease durante il live delle Nazzinne, era di poco meno di inammissibile il comportamento della mandria di gente che è entrata a casa Medved. Escluso un personaggio che chiamerei “poco umano”, solo un pg si e' presentato alla padrona di casa, o chi ne fa le veci (Il Signor Guerri) . Dopo che siete passati mi sono detta: rewind, qui qualcosa non mi torna. Ho fatto la mia ricerca e ho visto: boia che caffonaggine.
Ho poi postato su FB, è stato consigliato di postare in forum. Così ho fatto e poi.... il silenzio.

Ora spero che questo non vuole dire, faccio lo gnorri e continuo sulla mia strada.

Continuando le mie ricerche ho trovato dei filmati eccezzionali in Youtube degli anni 40-50. Uno può fare le battute che ni pare ma cavolo: l'uomo moderno non si comporta più così. I particolare ho notato due filmati: Questo https://www.youtube.com/watch?v=5PrVFlP ... 4&index=27 che mi ha sbalordito. Neanche il più gentile dei gentili fa più così ormai.
E questo https://www.youtube.com/watch?v=eiD91wPLQZA dove dice che quando ha cannato una introduzione si e' sentita in una situazione IMBARAZZANTE e DOLOROSA.
Cazzo, solo per aver cannato un introduzione.
Perché a quel tempo erano importantissime le buone maniere. Forse erano cose a cui la gente si poteva aggrappare per appartenere. Non voglio stare qui a filosofeggiare. Tuttavia, vorrei notare che la risposta alla mancanza di “educazione” non è la compiacenza ma l'imbarazzo di non essere capaci. Uno non è ganzo, è ostracizzato.

Questa è tutta la serie: https://www.youtube.com/playlist?list=P ... DFA450EA24

Ora non vuol dire che bisogna sapere ogni regola di buona maniera a menadito, ma visto quanto i Custodi mettono nei dettagli dei personaggi e prop, credo che possiamo farlo anche noi (mi ci metto anche io ovviamente.)

Piccolo appunto sul comportamento uomo/donna. Giocare una donna è un casino a Cthulhu appunto per i tempi. Se ricordo bene, erano solo vittime nei racconti di Lovecraft, e questo già la dice lunga. Invece, quando giochiamo, dobbiamo farci posto a forza, e spesso in un modo che possa risultare poco femminile, è vero. (…) Ciò non significa che si possa mancare di rispetto, per questa ragione a mio parere. Non sto chiedendo agli uomini di “chiudere un occhio” ma di ragionare da uomo degli anni 30-50, e non uno moderno che manda a cacare una persona in un batter d'occhio.

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Brunilde » sabato 21 giugno 2014, 17:34

Sì, sì, veramente vero, ragione.C'è da dire che sono piuttosto contenta che le maniere non siano più esattamente così, ma in una ricostruzione storica ci vorrebbero. Il problema è che proprio non ci si pensa. Mai e poi mai avrei pensato a presentarmi a qualcuno (anche perché a dire il vero credevo che il padrone di casa fosse Ivan, forse non ci ho capito 'na cippa).
Io personalmente ho avuto dei problemoni con quelle maledette panche: per sedermi dovevo scavalcarle ed ero imbarazzatissima, altrimenti avrei dovuto far alzare tutti.
Sig.ra Carmen Vannucci,
alias dott.ssa Amelia Stagni

Le stelle gelano, i divani possono leggere.... l'universo è grande!

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 23 marzo 2015, 9:55

Up: Visto il prossimo mini live e live, dove ci saranno una "varcata" di presentazioni volevo riportare di nuovo l'attenzione a questo punto molto dolente dei live...

Le Buone Maniere

Ricordate che siamo negli anni 30.

Ricordate che le buone maniere erano molto importanti in questo periodo.

Ricordate che se non rispettate queste regole e qualcuno ve lo fa notare in game, non potete inventare una scusa, dire "al mio pg n'importa sega" e puntarvi di avere ragione. Non c'è ragione per comportarsi male e si è ostracizzati se accade. Anche le persone presenti durante un episodio di maleducazione, deve cercare di portare la persona sulla "retta" via (anche se avete visto cose che non possiamo capire).
Se vi viene fatto notare che avete fatto un errore di comportamento, vi dovete scusare e rimediare. Ricorda che voi vi dovete sentire in imbarazzo se siete in fallo, non dei ganzi...

Aggiungo direttamente dei passaggi molto importanti dei siti sopra. Sono pochi (Sì, lo sono) e se li seguiamo, possiamo cambiare molto l'atmosfera del gioco, almeno quello iniziale dove tutto può sembrare normale...

Presentazioni
Sono necessarie nel momento in cui si trovano davanti due o più persone che non si conoscono, ma vanno evitate durante una visita di condoglianze o un funerale.
La regola base da seguire è che le persone meno importanti si presentano a quelle più importanti, quindi gli uomini alle donne, i giovani agli anziani, i subalterni ai superiori. L’unico caso in cui si presenta una donna ad un uomo è nel caso in cui questo sia un religioso o un personaggio molto importante.
Le ragazze fino alla maggiore età vengono presentate, poi sono gli uomini a presentarsi loro.
La persona meno importante (ed i ragazzi) se seduta si alza al momento della presentazione e spetta a questa porgere la mano in segno di saluto.
All’atto della presentazione, se effettuata da terzi, viene detto il nome e si risponde con la formula di saluto più appropriata all’orario o con un sorriso ed una stretta di mano. In caso di presentazione diretta si risponde con il proprio nome. Formule come “Piacere” o “molto lieto”, seppur possono apparire cortesi sono estremamente inadatte e riservate eventualmente alla fine dell’incontro perchè nel momento in cui ci si presenta non si può sapere se sarà realmente un piacere conoscere quella persona.
Nella presentazione da terzi possono essere utilizzati titoli onorifici, nobiliari o professionali, mai nell’autopresentazione.

Porta
Davanti ad una porta:

gli uomini cedono il passo alle signore, ai giovani, agli anziani;
chi esce cede il passo a chi entra, anche se nei luoghi affollati e nei mezzi pubblici è bene prima lasciare uscire e poi entrare.
un uomo apre la porta prima di lasciare passare la donna, Nei locali pubblici, però, dopo averla fatta entrare la precede fino al tavolo o al posto assegnato.
in uscita l’uomo precede la donna e le tiene la porta.

Cappello
Un tempo l’uso di questo accessorio era obbligatorio. (Cioè negli anni 30)
Un uomo che entra con un cappello in un luogo chiuso deve toglierlo, eccezion fatta per le sinagoghe e le hall degli alberghi, ed in presenza di una signora deve scoprirsi il capo anche in macchina e in ascensore. Quando incontra una signora per strada deve sollevarlo leggermente in segno di saluto ma se si sofferma a parlare con questa deve toglierlo.
Le donne, invece, tengono il cappello anche nei luoghi chiusi e se non è molto grande anche quando siedono a colazione (pranzo) sia in casa che al ristorante. La sera a pranzo, invece , a teatro e al cinema ne saranno sprovviste, per non disturbare chi siede dietro.

Baciamano
Saluto formale che esprime grande deferenza verso la signora cui viene fatto. La mano viene solo sfiorata dall’uomo che si china leggermente verso la dama. Se viene fatto ad una donna va fatto anche a tutte le altre presenti.
Non si fa il baciamano all’aperto e alle ragazze.

Ecclesiastici
Ai sacerdoti ci si rivolge con l’appellativo di “Don” o “Padre” (valido anche per i frati) seguito dal nome, dal cognome o da entrambi, mentre per una suora si utilizzerà “sorella” o “suor”. Nel caso di un priore o di una madre superiora si anteporrà al nome “Reverenda madre” o “Reverendo padre”.
I cardinali vendono detti “Eminenze”, mentre vescovi ed arcivescovi sono “Eccellenze” e quando ci si trova davanti ad essi ci si inchina lievemente e si bacia loro l’anello.

Guanti
In un luogo chiuso un uomo quando toglie il cappotto o il soprabito deve sfilare anche i guanti. Alle signore invece è permesso tenerli in occasioni formali per scopo puramente estetico; dovranno toglierli però per bere, mangiare, fumare e per ritoccare il trucco.
Non si da mai la mano guantata per salutare, ciò può avvenire solo nel caso in cui fare aspettare l’altra persona per sfilare il guanto potrebbe metterlo in imbarazzo.

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Fiamma » lunedì 23 marzo 2015, 12:13

Fantastico!! Grazie mille!
La bellezza del gioco effettivamente è data anche dai piccoli particolari su come ci si saluta e ci si siede a tavola... rende tutto ancora più vero! Ora mi faccio un ripasso in vista della prossima cena e vediamo se commetto meno gaffes! :D

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 23 marzo 2015, 18:17

Ho evitato di mettere roba sul cibo visto che tendenzialmente siamo tutti civili, quando si mangia.

Anche lì però, se qualcuno sbrodola, si pulisce la bocca con la manica etc., dovrà essere rimproverato e insegnato...

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 6 febbraio 2017, 14:24

Up.
Pensavo alla questione donna sola in una locanda = squaldrina e temo che, dopo attento ragionamento, non sia la rispista ggiusta (poteva valere 100 anni prima, non nel 1929)
Farò delleil ricerche e scriverò le mie considerazioni prossimamente.
Nel frattempo vi dico solo...

Polpo!

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » lunedì 6 febbraio 2017, 23:51

Rieccomi: Ho fatto delle ricerche ma non ho trovato niente di specifico, quindi andiamo per logica. Parliamo della donna sola in una locanda, e partiamo con alcuni ragionamenti che iniziano con: 1) non siamo nel 1820 dove una donna non accompagnata rischia di essere colta in uno scandalo perché può essere compromessa (per questo che non venivano lasicate sole le ragazze, sempre con un accompagnatrice o nella stanza con uomo stavano con la porta aperta. (Leggete i libri di Jane Austen, sono pieni di queste situazioni). 2) se è sola non è automaticamente una squaldrina (troppo facile)

Ci possono essere variabili che influenza e quindi bisogna prendere caso per caso, e guardare i comportamenti diversi.

1)Donna che si trova in una locanda malfamata

La donna è a disagio, sta in disparte e cerca di non attirare attenzione. Si capisce che non è lì a fare marchette. L'uomo che fa? Se fa parte della gente malfamata ovviamente cerca di circuirla, ma se l'uomo è un investigatore non deve guardarla male, ma la deve cercare di aiutare. Va da lei e si presenta. (L'uomo si presenta sempre per prima, con il nome e mai solo con il cognome) e le offre aiuto. Blah blah blah...

Se la donna non e' a disagio, allora la locanda e' un posto solito dove va, e potrebbe essere li a fare marchette veramente. In verità, se muggisce e fa il latte, allora è una mucca. Se nitrisce e scappa, allora non lo è.

2) Donna che si trova in una locanda tipica....

Può essere sempre a disagio perché è sola ma si affida all'oste.

Donna: Mi scusi, sono persa e ho bisogno di riscaldarsi. Fuori piove.
Oste: Non si preoccupi. Venga. La porto a sedere vicino al fuoco, ma lascia che mi presenti: Mario Rossi.
Donna: Bianca Lancia.
Oste: Ecco il suo posto.

A questo punto l'0ste ha preso in carica la signora in carica e l'aiuta. Se c'è qualcuno che la infastidisce la va ad aiutare etc. Se vuoi fare delle domande alla donna, di solito chiedi all'oste per prima e poi lui potrebbe presentarla...

Why?

Perché era la cosa corretta da fare. Perchè se è di solito una persona per bene, e fa una cosa cattiva davanti a testimoni, la gente lo verra' a sapere, e la sua reputazione sarà nei guai. Non puoi partire con: Muahahahaha una donna sola, ora posso fare lo stronzo perché è sola. Fair game!!! La caccia è aperta!!


No, non funziona così. Lui saluta per prima perché lui è inferiore. Si presenta sempre l'inferiore per prima (scritto precedente nel topic)

L'idea che la donna è inferiore allora la puoi trattare male non è veritiero. Trattare male una donna (che si comporta ammodo) è maleducazione da parte dell'uomo. Ricordatevi che ORA le buone maniere sono così tanto rare che vengono scambiate per proposte indecenti. Allora se vedi una donna sola adesso la puoi trattare male perché è sola? No. Quindi immaginate negli anni venti. Direi che la prima regola sulle donne deve essere : IL CAVALIERE SALVA LA DAMA IN DIFFICOLTà, non le scava la fossa.


E ricordo: per le presentazioni NON E' NECESSARIO TERZE PERSONE COME NELL'ERA VITTORIANA. UN UOMO SI PUò PRESENTARE AD UNA DONNA PER CONTO SUO... LEGGI SOPRA LE REGOLINE PLEASE.

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Re: Bon Ton R'lyeh

Messaggio da Mereia » venerdì 16 novembre 2018, 19:31

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