Cosa accade dopo la fuga da "Il Diamante"

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Trizio
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Cosa accade dopo la fuga da "Il Diamante"

Messaggio da Trizio » lunedì 22 aprile 2013, 23:14

ATTENZIONE SPOILER !
SOLO I PERSONAGGI PRESENTI ALL'ULTIMO MINILIVE "IN FUGA DALLA LOGGIA" del 6-7 Aprile 2013 POSSONO LEGGERE QUESTA COMUNICAZIONE.
AI NUOVI PERSONAGGI O I PERSONAGGI NON PRESENTI ALL'EVENTO SARANNO FORNITE DIFFERENTI COMUNICAZIONI PRIVATE.

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Cosa è successo dopo...

Un passo dopo l'altro...sguardi rapidi dietro le tue spalle, dietro le spalle dei tuoi compagni e del manipolo che ti stava scortando lontano da quell'inferno. La luce della luna come unica amica ad illuminare i ciottoli del sentiero nel bosco lungo il quale stavi scappando, forse per l'ultima volta... almeno questa era la tua maggiore speranza e la tua sussurrata preghiera al Signore.
Qualcuno dietro di te grida, ti volti ma non riesci a vedere niente se non le lunghe ombre degli alberi proiettate dalla luna che credevi amica e che invece adesso ti riporta alla mente il ricordo terrificante di quegli esseri che hai visto con i tuoi occhi.
Un rapido movimento dietro un cespuglio nel sentiero accanto a te ti fa venire un brivido dietro la schiena.
Ti guardi intorno, consapevole che l'unica cosa saggia da fare sarebbe proprio chiudere gli occhi e sperare che tutto passi, ti scivoli addosso come le gocce di pioggia e credere che tutto quello che hai vissuto in questi ultimi giorni sia soltanto un incubo.
E mentre preghi il Signore che sia così, la vedi.
Lunghi artigli che compaiono dall'ombra e sembrano correrti incontro.
Ti rendi conto di essere solo.
Il terrore ti paralizza mentre lo osservi con gli occhi sbarrati: sembra che sogghigni della tua lentezza e della debolezza. Ti senti avvolgere ma non riesci a muovere un muscolo per ribellarti, per resistere, per difenderti.
L'unica sensazione che hai è un freddo innaturale che ti circonda e non lascia scampo.
E' solo quando gli artigli affondano nella pelle del tuo ventre che ti accorgi di urlare terrorizzato.


Ti svegli nel tuo letto. Sei madido di sudore.
"un incubo....dannazione..."
Hai i nervi a pezzi è evidente.
E' la prima volta che sogni nelle ultime settimane. Forse perché per la prima volta riesci a dormire senza dover stare con un occhio aperto per paura di essere colto di sorpresa.

Ricordi perfettamente quella notte del 4 luglio, quando sono arrivati i rinforzi che i due tedeschi avevano promesso, hai deciso che, nonostante la poca fiducia che nutrivi nei loro confronti, quella era l'unica chance rimasta per uscire da quell'inferno. Avresti valutato poi le tue azioni successive una volta raggiunto un luogo sicuro, ovviamente se te l'avessero concesso.
Ma in quell'attimo il solo pensiero che avevi era il timore di perdere l'unica strada sicura per allontanarti incolume da tutto ciò che ti voleva a terra, con la faccia nel fango e qualche proiettile in corpo.
Così ti sei unito al manipolo di uomini e siete stati tratti in salvo, scappando di nuovo per i boschi, mentre i tedeschi si occupavano, come promesso, di mantenere la via libera e sicura.
Siete stati caricati su delle camionette, con parole rassicuranti certo, ma dal tono perentorio e determinato: di sicuro non ti avrebbero lasciato a quel punto decidere qualcosa di differente se non fare esattamente quello che volevano e senza storie. Qualcuno ha provato a chiedere di cercare anche gli altri vostri compagni che durante la fuga si erano rifugiati in delle grotte non lontane, ma la risposta di uno dei due "salvatori", che se non sbagli si faceva chiamare Herr Richter, è stata un semplice
<<Ce ne siamo già occupati. Sono già in viaggio con una parte della nostra scorta.>>.

Per due giorni avete viaggiato, troppo stanchi per azzardare una protesta.
Da una piccola fessura sul fianco del furgone, vedevi scorrere i cartelli lungo le strade che stavate percorrendo:

"Bologna - 40 km"; " Verona - 20 km".

Spesso la carovana si fermava. Vi veniva concesso il tempo per rifocillarvi con un pasto improvvisato; l’uomo incaricato di proteggere la radio condivideva con voi il suo pacchetto di sigarette. "Probabilmente aspettano che l'avanguardia confermi la via libera" pensavi.

"Trento - 15 km";"Bolzano - 55 km"; "Bolzano - 5 km"

Quando vi hanno fatto scendere, dopo un viaggio che non sembrava avere più fine, di fronte a te si ergeva una grande villa, circondata da un folto bosco.
Per qualche momento hai pensato di aver fatto una scelta sbagliata, forse la peggiore che potevi fare ma le cortesie dei tedeschi ti hanno fatto presto ricredere: vi hanno sfamato con dei lauti pranzi che al confronto di quello che avete mangiato fino a quel giorno sembravano dei banchetti; i feriti sono stati portati in un'ala della casa che era stata adibita ad infermeria e medicati; vi hanno mostrato le vostre stanze, delle grandi sale appositamente riempite di letti, per ospitarvi, calde e confortevoli. "molto meglio che dormire un'ora rintanato nel tronco cavo di un albero!!"

Nell'angolo, una flebile luce illumina la stanza.
Accanto a te tutti dormono. Alle tue domande, di qualsiasi natura, Herr Richter ha risposto sempre in modo molto sbrigativo. Cordiale ma sempre freddo e distaccato come se della vostra sorte non gli interessasse poi molto.
"Alla fine lui sta facendo quello che gli è stato ordinato... proprio un bravo soldatino".
Nessuna telefonata vi è stata concessa per ragioni di sicurezza.
Decidi di uscire a prendere un po' d'aria e fare due passi.
Per stanotte ne hai abbastanza di dormire.


E' passata circa una settimana dal vostro arrivo quando venite tutti convocati nella sala centrale per una "comunicazione importante".
Di fronte a voi, Herr Richter vi attende a braccia conserte. Vi guarda attentamente uno ad uno mentre entrate e se la tua sensazione non è errata credi di avergli visto accennare un debole sorriso. Un filo di fumo sale dal posacenere poggiato sul tavolo alle sue spalle.
Accanto a lui Herr Sigmund spenge la sigaretta:

<<Innanzitutto mi sembra scontato dire che ogni tipo di informazione da noi condivisa è della massima segretezza e come tale deve restare. Non saranno tollerate, da parte vostra, fughe di notizie riguardo la nostra presenza, ne' tanto meno sull'ubicazione di questa nostra sede operativa. Spero di essere stato abbastanza chiaro!
Vi abbiamo scortato in salvo e portati in un luogo sicuro.
Come il mio collega Herr Richter mi ha riferito, siete preoccupati per la sorte di alcuni vostri compagni dispersi durante la fuga. Queste persone sono state già recuperate e, di fronte alla possibilità offerta, hanno chiesto espressamente di essere trasferiti immediatamente in Germania, in un luogo dove la loro incolumità non fosse a repentaglio e con nuove identità per garantire la loro sicurezza.
La loro collaborazione è stata molto gradita come d'altronde vorremmo lo fosse la vostra.
Nonostante la sfiducia che qualcuno di voi aveva nei nostri confronti abbiamo mantenuto le nostre promesse e per testimoniare le nostre cordiali intenzioni, abbiamo deciso di offrirvi, per una seconda volta, una scelta.

Chiunque di voi volesse collaborare con la grande Germania, ha la possibilità oggi stesso di partire con una spedizione diretta in Baviera per collaborare attivamente a l’operazione “Pnakotus”. Il luogo di arrivo è ovviamente segreto per motivazioni che potete benissimo immaginare, ne sono certo. Come ai vostri precedenti compagni, saranno offerte nuove identità e un soggiorno, sotto la nostra tutela, fino al momento in cui in nostri superiori decideranno di incontrarvi. Avrete nel frattempo la libertà di muovervi all'interno della nostra città come meglio vi aggrada. Non siete certo prigionieri, come forse qualcuno di voi crede, ma graditi ospiti.
Per tutti coloro che intendessero andarsene, saranno scortati nella città più vicina.
Se mai doveste cambiare idea, potrete al massimo presentarvi qua entro i primi di Giugno dell'anno prossimo, data in cui abbandoneremo definitivamente questa posizione.
Buona giornata. >>

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CUSTODI

Tutti i personaggi devono effettuare una scelta e comunicarla ai Custodi via mail.
1-Parti subito
2-Parti a giugno
3-Non parti affatto

Appena ci avrete comunicato la vostra risposta riceverete informazioni sul destino del vostro personaggio. Ovvero quando e come giocherà.
Potreste partecipare ad un evento a numero chiuso.

Le prime date per gli eventi a numero chiuso sono 11 e 12 maggio 2013. Sono Eventi SOLO su invito, che dipendono ovviamente dalle scelte e dal gioco fatto dal vostro personaggio.

In ogni caso la data del prossimo evento aperto a tutti è 29-30 Giugno 2013

Al momento non possiamo dirvi niente di più.
Appena abbiamo informazioni vi inviamo comunicazioni.
Il sentimento più forte e più antico dell' animo umano è la paura,
e la paura più grande è quella dell' ignoto


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Re: Cosa accade dopo la fuga da "Il Diamante"

Messaggio da Trizio » mercoledì 24 aprile 2013, 0:22

ATTENZIONE IMPORTANTE DATE MICROLIVE

Le date dei due microlive sono

Domenica 12 Maggio Microlive Miskatonico

Venerdì 31 Maggio o Sabato 1 Giugno Microlive Chiesa

Chi sa di dover partecipare ci comunichi il prima possibile se può o non può esserci perché l'unica altra soluzione potrebbe essere non farli affatto per non rubare tempo al Minilive di fine Giugno.

La mail la sapete.
Il sentimento più forte e più antico dell' animo umano è la paura,
e la paura più grande è quella dell' ignoto


- Howard Phillips Lovecraft -

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