Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv")

Discussioni generali riguardo tutto ciò che concerne il live

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Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv")

Messaggio da Defrel » domenica 2 dicembre 2012, 17:18

Ora che sembro nuovamente una persona normale (mi sono fatto una doccia e pure qualche ora di quell'alieno sonno profondo e ristoratore) mi va di scrivere un paio di cose sul live. Proprio due eh, visto che poi mi getterò in un vortice di TG che parlano un po' in che è successo in questi pochi giorni che anticipano l'inevitabile 21 Dicembre 2012 (by the way: rinnovo l'invito per tutti a Viareggio per andare a vedere i Deep Ones che escono dalle acque) e poi di concerterie in quel di Lucca.

E' stato un ottimo live. Un live che prende la psiche del personaggio, la sua storia finora, ci si pulisce le scarpe e poi la butta giù in qualche fosso. La cosa brutta peggio è che dentro di noi, consapevoli viandanti del mondo di Cthulhu, sappiamo che al peggio non esiste un limite e se questo è appena il "Quinto" atto della campagna, ma il secondo super live da 3 giorni...che dire, non voglio nemmeno provare a immaginare cosa ficcherete nel prossimo. Ma sappiate che ho paura. Tanta.

Stavolta c'è stato un gruppo di investigatori che non solo s'è rassegnato (o illuminato) al soprannaturale ma che si è addentrato dentro gli orrori dell'abisso degli Antichi. Cosa ancora peggiore: abbiamo visto di cosa sono capaci i Magri Notturni, sì, ma si è anche visto a quale livello di follia sono i membri della Loggia del Crepuscolo d'Argento.

DIAMO UN PO' DI + E DI -. PRIMA I -

-- ALL'ORARIO: allora: avete detto di arrivare alle 21 puntuali. Noi abbiamo sporcato un po' l'arrivo al parcheggio, qualcuno è arrivato alle 21 e 10, qualcuno alle 21 e 20 (tipo me :down: ) eppure in cuor mio mi aspettavo un ritardo di un'oretta al massimo. Abbiamo cominciato a giocare a mezzanotte passata e questo non è propriamente un bene. La stanchezza dei giocatori nelle fase iniziali del gioco secondo me può compromettere molto l'andamento del live. E' stata comunque un'ottima partenza: ma ho la sensazione che sarebbe stata eccellente se fossimo partiti prima, mannaggia!

-- A qualche trashata vista qua e la (qualcuna anche avvenuta ad opera mia, lo ammetto). Va bene la stanchezza della 2a notte, ma comunque certe cose riescono a far calare l'atmosfera in un batter d'occhio, veramente.

-- (Non alla qualità, che era ottima, ma alla quantità delle) SPARERIE: vanno bene anche meno. Anche se in questo caso, visto che eravamo stranieri in territorio ostile, ci stavano tutte. Distolgono comunque molto il focus dalla parte investigativa (che in questo live era gustosamente immensa).

-- A me: il povero dottor Sargentoni stavolta me lo sentivo stretto addosso. In alcuni casi ero impegnato in estenuanti sparerie, altre volte nel fare medicazioni qua e la, altre volte ancora a spulciare pile di libri e a suggerire e farmi suggerire quelle che sarebbero potute essere interessanti ricerche biblioteconomiche. Insomma, ho avuto la sensazione di avere un pg che ancora non ha scelto cosa vuol essere, e questo, sinceramente influenzerà pesantemente (e spero in meglio) il mio gioco nelle prossime sessioni live. Anche se, a dirla tutta, il bello del richiamo di Cthulhu è la mancanza di una classe del personaggio e la necessità di questo (se vuole sopravvivere) a reinventarsi continuamente, arrangiarsi e stringere i denti. Comunque boh, mi sento d'aver giocato male e mi do meno.

ADESSO E' LA VOLTA DEI +

- + L'ATMOSFERA DEL LIVE: aldilà delle ombre, rituali e logge del crepuscolo d'argento, l'atmosfera è stata la vera protagonista di questo live. Quando alla fine i custodi hanno annunciato la fine del gioco mi sono sentito miracolato, vivo per il rotto della cuffia, benedetto da uno sguardo benevolo di qualche divinità buona che è rimasta (se ne è rimasta qualcuna). Gli assedi in casa, le ferite, le munizioni che mancano hanno contribuito a far diventare il gruppo che doveva essere un gruppo di predatori un gruppo di prede che alla fine ha permesso alla Loggia di riprendersi quella casa che gli apparteneva. La mancanza di speranza, la rassegnazione, la dura legge del caso hanno contribuito a rendere molte scene di questo live delle vere lezioni di gioco di ruolo. Complimenti ai custodi e a tutti i pg.

- + L'INIZIO: vi prometto che non dimenticherò mai il momento dopo gli spari alla cava contro i membri della Loggia in cui mi si chiede di andare ad avvisare Andreoli di portare avanti i suoi. Cala la nebbia, aumentano i rumori nel bosco e io corro da solo a rotta di collo in un sentiero scivoloso con un fucile in mano, visuale ridotta a zero e una paura immensa di poter non tanto essere bersaglio di altri membri della Loggia, ma essere freddato dalla mano dei miei stessi alleati. Bellissimo.

- + IL REGOLAMENTO: vedere come uno psicologo un po' distratto possa imparare a fare ricerche in biblioteca con l'assistenza di un'esperta in quest'arte è davvero una prova di cosa possa offrire un regolamento ben fatto che mette il gioco al primo posto. Dovremo anche noi, poveri giocatori, abituarci alle nuove tipologie di danno che fanno sembrare obsoleti, ma non per questo meno pericolosi i "vecchi" enas, duo e tria. Vedere quello che può causare un colpo di fucile ben assestato è veramente devastante.

- + AI PG E AI PNG: alcuni di voi dovrebbero cercare una carriera di attori. Ve lo garantisco: Ivan Medved, Camille Birepinte, Gianfranco McNulty, Walter, Livio, Duilio Spini, Lili, Cody, Luca, Carmen (sì Anna, anche te), Arturo, il dottor Rossi Bravi, Petrini, Mia, Alcide e chi più ne ha più ne metta. Non eravate solo bravi. Eravate VERI. Questo è forse il più bel complimento che possa farvi. Così come mi complimento con mr. Magnolfi, Trizio, Nigò, Samu e tutti i PNG che ormai sono dentro il vorticoso scorrere degli eventi della trama. Siete credibilissimi e bravissimi.

- + AL TEMPO: qualcuno lassù ha la tessera Clavisomni, è venuto al live ed è stato immensamente d'atmosfera.
"Dio è morto, Marx è morto e io non mi sento tanto bene..." - Woody Allen

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Jamsus
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Jamsus » domenica 2 dicembre 2012, 20:13

Ecco McNulty, che da morto, commenta il live.

Premessa: ho l'umanità di comprendere il culo che vi fate PRIMA, DURANTE, DOPO un live e per questo non romperò troppo il cazzo sull'orario. Però stavolta c'erano tutte le premesse per metterci fretta, e aspettare tre e passa ore prima di giocare sfava e fa passare un po la voglia. Ma questo dopo che il gioco inizia, si dimentica rapidamente.

Questo personaggio mi piaceva... stava prendendo una linea, stava prendendo un carattere e poi è maledettamente morto in maniera tristissima (cantando canzoni popolari dell'IRA - era mezzo irlandese) con Fosco accanto disperato, e Camille che si mette a piangere sul serio. Tristissima non per l'atto che l'ha ucciso, ma proprio per questa scena surreale.

Ad ogni modo, Livello 7 di Medicina riporta: "Il personaggio è in grado di curare una ferita massiccia da sparo su un arto."

Ho chiesto conferma\informazioni su come funzionava il decorso della ferita che mi era stata curata ENTRO dieci minuti, e dopo un rimbalzo di 3 custodi diversi 40 minuti trascorsi mi è stato detto: "Muori dopo un quarto d'ora"

Ripeto, non è la morte in se, m'importa davvero una sega, è che a un certo punto non sapevo neanche come giocare sta cazzo di ferita

Insomma, la morte mi sa che un ci stava. Ci vorrebbe un po più di Knowledge di abilità da parte dei giocatori e di certe cose da parte dei custodi, che non possono sempre\solo fare capo al Trizio di turno.

Pagelle live

PG + \ - -

Bene i litigi tra i personaggi, ottimo il lato umano di alcuni.

Pessima secondo me la reazione ai Magri Notturni. Porca troia, cose con gli artigli e i denti. Nere. Che svaniscono quando gli spari. E passano dai muri.

Non si può e non si deve viverla come normalità. Poi certo, la sopravvivenza prevale, ma "collettivamente" ci dovrebbe essere più "paura". Non deve farlo solo una persona, perché poi perde anche lo stimolo visto che è cirondata da simil-machi che a volte agiscono come i Duke Nukem dell'Orrore. Grosso "-" quindi.

Bravi a tutti, ma il mio preferito è...

PNG +

Samuele, immenso. Grazie di giocare con noi.

Nota di demerito: alcuni PNG vanno istruiti meglio sulle armi e su come si "fanno i morti".

Armi da fuoco +\-

+ Perché fanno Ludico

- Perché ho preso un pallino in viso, Cthulhu sia lodato che ho la barba, da meno di dieci metri. Pallino di fucile per la precisione, e frizzava.

Meno sparatorie ma più "giocate" = + fun!

Trama live: +

Ottimo materiale, non dico di più per non spoilerare.

Live +

+ ma ce ne sono stati di meglio! Gran lavoro dei custodi comunque
Se la bellezza fosse simmetrica avrebbe indubbiamente tutti gli autovalori reali sul campo

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Frizzino
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Frizzino » domenica 2 dicembre 2012, 23:16

Questo mio è dedicato alla memoria di McNulty.

"...e dopo aver rimediato, sebbene alla meno peggio, in quel clima di ormai usuale, orrorifica surrealità, a diverse situazioni davvero critiche, il Dottore pensava di avercela fatta. Per una ultima fottuta volta. Ma, mano a mano che i minuti passavano, la vitalità, l'intelligenza e la scaltrezza propri di quegli occhi cosmopoliti, scemavano sempre più rapidamente. McNulty se ne stava andando.
Camille mi cercava con uno sguardo colmo di lacrime e disperazione, e il delirio di un uomo che si sentiva Dio per aver salvato vite umane a ripetizione, proprio come succedeva un tempo durante la Grande Guerra, svaniva velocemente, per lasciare spazio a quel senso di impotenza che schiaffeggia, umilia e ridimensiona. Fosco provava a sostituirsi al Dottore che, vedendo riaprirsi le ferite curate poco prima, aveva capito tutto.
La constatazione era ormai diventata la più cinica e bastarda delle formalità. Una pietosa giacca fece il resto.
Gli occhi diventarono acquosi, sfocati, incapaci. Sensazione liquida di apnea. Aria impalpabile. Gambe molli, svuotate. Tutto ovattato. Urlo silenzioso. Per non dare insicurezza agli altri.
'Anche lui era qui per capire, proprio come me.' pensò il Dr. LARB.
'Anche lui era qui per me' e finalmente due torrenti dimessi e liberatori solcarono il volto stanco del medico. "

E' stato bello scoprirsi a piangere veramente e a più riprese. Significa che qualcosa mi è restato veramente.
Grazie di tutto.

Firmato dal Personaggio e dal Giocatore.
Aurelio Tremonti, durante i live Clavisomni, usa solo Cuoio Arfango, colonia per uomo:
"Una goccia di Cuoio Arfango, per esser lesti nella questua dei più antichi cimeli"
Arfango Italia. Dal 1902.

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Jamsus
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Jamsus » lunedì 3 dicembre 2012, 10:04

Frizzino ha scritto:Questo mio è dedicato alla memoria di McNulty.

"...e dopo aver rimediato, sebbene alla meno peggio, in quel clima di ormai usuale, orrorifica surrealità, a diverse situazioni davvero critiche, il Dottore pensava di avercela fatta. Per una ultima fottuta volta. Ma, mano a mano che i minuti passavano, la vitalità, l'intelligenza e la scaltrezza propri di quegli occhi cosmopoliti, scemavano sempre più rapidamente. McNulty se ne stava andando.
Camille mi cercava con uno sguardo colmo di lacrime e disperazione, e il delirio di un uomo che si sentiva Dio per aver salvato vite umane a ripetizione, proprio come succedeva un tempo durante la Grande Guerra, svaniva velocemente, per lasciare spazio a quel senso di impotenza che schiaffeggia, umilia e ridimensiona. Fosco provava a sostituirsi al Dottore che, vedendo riaprirsi le ferite curate poco prima, aveva capito tutto.
La constatazione era ormai diventata la più cinica e bastarda delle formalità. Una pietosa giacca fece il resto.
Gli occhi diventarono acquosi, sfocati, incapaci. Sensazione liquida di apnea. Aria impalpabile. Gambe molli, svuotate. Tutto ovattato. Urlo silenzioso. Per non dare insicurezza agli altri.
'Anche lui era qui per capire, proprio come me.' pensò il Dr. LARB.
'Anche lui era qui per me' e finalmente due torrenti dimessi e liberatori solcarono il volto stanco del medico. "

E' stato bello scoprirsi a piangere veramente e a più riprese. Significa che qualcosa mi è restato veramente.
Grazie di tutto.

Firmato dal Personaggio e dal Giocatore.
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Scimmiadrago » lunedì 3 dicembre 2012, 12:15

Bello, bello tutto, mi sono divertito parecchio, anche pensadoci a freddo.
Veniamo ai + e -
+ PNG e PG bravi tutti, e per la prima volta sono riuscito a vedere conflitto reale tra i pg, per motivi banali ma realistici come incompresioni antipatie o IL MIO ORO(:P), un elemento che mancava al Clavi.
+ Pranzo del live, il cambusiere è diventato uno dei miei eroi personali
+ al tempo atmosferico, i grandi antichi ci proteggono ed anche se brutto è stato perfetto, luce quando doveva esserci, nebbia lampi e tuoni nei momenti perfetti
+ questo è speciale per Livio e la trama del live, ammiro e condivido la scelta di renderlo protagonista dell'evento e la forza di David nell'interpretare un pg così difficile.
+ per sempre per il motivo di sopra, ma più relativo al pg, quando ho letto la lettera e livio mi raccontava la sua storia davanti al caminetto mentre si asciugava i piedi freddi, mi stavo intristendo davvero e volevo veramente domolire la loggia per quello che lo avevano costretto a subire da piccolo.
+ai tarocchi e all'oro, mi avevano predetto che per salvarmi la vita avrei dovuto fare un grande sacrificio, ho dovuto smettere di pensare all'oro.
Perderlo mi ha dato una sensazione di amerezza e destino beffardo, reale e magnifica, da prendere con filosofia. (meno male che poi l'ho ritrovato)
+Gianni. Eroe.


+++++------ Sparatorie
Mi sono divertito tantissimo, ci ho sentito abbestia, le armi a gas per roa vanno bene, molto meglio.
MA, sono state troppe, si sono fatti almeno una ventina di morti tra i cultisti in un giorno, cazzo, e tutti quei cadaveri sono rimasti fuori dalla casa, nessuno li ha mai smaltiti. Non abbiamo giocato per nulla la cosa, è un strage di massa.
-BUG DEL CECCHINO: problema evidenziato, durante le sparatorie in copertura, gente affaccia solo la testa, a cui non puoi sparare, bisogna
limitarsi al fuoco di soprpessione
?COLPIRE L'ARMA: durante il live il mio fucile è stato colpito 2 volte in momenti diversi, un tria ed un tessera, per sonalmente ho smetto di usarlo e mi sono preso mezzora per riparare i danni. Però forse il tessera lo distruggeva completamente?
---- OCCHIALINI! Necessari, ma con la nebbia ed al buio li ho dovuti togliere. Si appannavano c'era la nebbia, mi muovevo su terreno accidentato dove se cascavo mi devastavo. Ho dovuto toglierli perforza rischiando. Esistono prodotti da passarci sopra per non farli appannare?
-TROPPE SPARATORIE: la metà sarebebro state perfette

+++---MOSTRI
- ombrine: sempre belle ma forse ormai già viste e riviste, rapidamente smettono di fare paura, forse è per questo che la gente le accusa poco.


In sintesi, live splendido per una campagna splendida.

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Seldon
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Seldon » lunedì 3 dicembre 2012, 13:06

Scimmiadrago ha scritto:OCCHIALINI! Necessari, ma con la nebbia ed al buio li ho dovuti togliere. Si appannavano c'era la nebbia, mi muovevo su terreno accidentato dove se cascavo mi devastavo. Ho dovuto toglierli perforza rischiando. Esistono prodotti da passarci sopra per non farli appannare?
Semplicemente il silicone spray, esistono anche dei prodotti specializzati per le maschere da sub, che essenzialmente sono fatte di silicone spray.
Non è morto ciò che in eterno può attendere
e col volgere di strani eoni, anche la morte può morire.

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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Daermon » lunedì 3 dicembre 2012, 15:12

Sarò prolisso ma tanto ormai mi conoscete...

Non giocavo un live del clavisomni dal fine campagna scorso. Si ci sono stati i mini live e i micro live, tutti eventi che hanno fatto tanto a livello di gioco, ma che non hanno lo stesso sapore, per forza di cose, di un live da due notti. E per una mia assenza che a tutt'oggi mi cagiona forti istinti auto-cannibaleschi rivolti per lo più ai miei arti superiori, ho giocato due live di seguito nella stessa, famigerata casa. Il precedente mi aveva lasciato l'amaro in bocca per molteplici motivi che non sto a ritirare fuori. Anche perché d'amaro non è rimasto più nemmeno il ricordo, non dopo questa superba dimostrazione di stile e competenza. Eh si, m'avete proprio lasciato a bocca aperta: già i mini eventi mi avevano caricato di una gran voglia di giocare il Richiamo di Cthulhu, ora quella voglia è decuplicata!
Si parlava di esorcizzare quella casa? Milingo vi fa una ricca sega!

Veniamo al live in sé. Citando un saggio: "Della lunga attesa iniziale non me ne frega una mazza, se dovesse ricapitare per me andrà bene, quando si parte si parte, ne approfitto per sparare cazzate con gente che non vedo mai". Dalla partenza c'è stata fin da subito una graduale seppur lenta crescita di pathos in grado di coinvolgere negli eventi anche il più disinteressato dei pg, non che ce ne fossero in realtà. I giri in esterno, il ritrovamento di indizi, l'arrivo delle ombre, la scoperta della casa, tutti i retroscena rivelati mano a mano da chi li aveva vissuti. Tanta roba. E qui si sono sentiti tantissimo gli effetti positivi dei micro live. Ci avete condotto per mano su numerosi sentieri diversi e avete reso ogni gruppo necessario agli altri creando una quantità infinita di gioco tra i pg. Davvero ben fatto.

Progredendo le informazioni si facevano sempre più numerose, gli eventi ancor più coinvolgenti e gli animi si son cominciati a scaldare anche tra di noi. Particolarmente pregevole il litigio tra Fortunato e Fosco, bravi ragazzi eravate proprio veri. Ho sofferto a non avere biblioteconomia perché è una parte di gioco che adoro e qui era il paradiso dei topi da biblioteca, ma è stata una mia precisa scelta di campo anche in fase di BG e non ho voluto cedere alla tentazione di farmela insegnare per buttarmici anch'io. Parte del gioco è anche capire chi può fare cosa, coordinare gli sforzi, dividersi i compiti e fidarsi dei propri compagni d'investigazione. Per poi a volte pigliarselo nel culo, anch'essa cosa buona e giusta nonché parte integrante del gioco.
La vera svolta l'ho avuta al ritrovamento della lettera e conseguente lettura nel corridoio/studiolo, pelle d'oca reale con tanto di commozione del pg e gratitudine mia personale. Commozione perché è stato un momento ludico splendido e l'apertura di altrettanti episodi meravigliosi. Gratitudine perché avete fatto degli incastri tra background dei pg e storia di altissimo livello e avete coinvolto pg che rischiavano altrimenti di essere lasciati ai margini. Grande mossa, davvero ben eseguita.

Poi il culmine, il punto più alto, proprio in un momento in cui pensavi "caspita, proprio bello, peccato che tra un po' sarà tutto finito". Non sono mai stato così contento di sbagliarmi. Quella parte di gioco, sulla quale non mi dilungherò per rischio spoiler, è stata qualcosa di indescrivibile. Tutto ha contribuito a rendere l'atmosfera unica, c'era una cura del dettaglio allucinante, al confine del maniacale. Non solo mi sono goduto ogni singolo minuto trascorso lì, ma da lì in avanti m'è cambiato completamente il live. Ovviamente in positivo. Come spunto di gioco è stato totale, mi sono sentito molto più mio il personaggio e la sua crescita come involontario investigatore dell'occulto e come persona. Grazie in particolar modo a Fosco, Carmen e Alcide per delle scene legate a questo strascico semplicemente indimenticabili.

Un bravi, bravi, bravi va anche ai pg, tutti. C'è stato a mio avviso un livello interpretativo davvero alto da parte di tutti, componente fondamentale per la buona riuscita di un live. Un plauso particolare va ai miei compagni d'avventure più vicini ossia Lili, Luca, Carmen e Giovanni, siete stati formidabili. Due momenti speciali: i lacrimoni di Lili sulle scale finché Loiani portava il suo seguito di tre persone nel varco buio e Luca ... beh non posso dire altro ma hai capito. Non avevo mai avuto modo di giocare così da vicino con te e sono rimasto piacevolmente colpito dal livello di gioco: complimenti davvero! Altre menzioni obbligatorie
Livio: sempre favoloso, ti ho adorato quando, durante uno sbadiglio gigantesco ti sei preso la premura di passare reiterate volte il dito sulle labbra. E lo scherzone al boccia? Una delle scene migliori in assoluto!
Dr. Spini: non so come tu faccia a trovare la pazienza per giocare quel pg ma sei la vera colonna della coppia più bella del mondo, grandioso.
Alcide: giogioneggiare is the way, hai convertito Cody al tuo stile di vita contagioso.
Ivan: sicurezza, punto.
L'industriale Bolognese: perdonami non ricorderò mai il nome del tuo pg ma mi hai regalato delle scene stupende, una su tutte la tua decisione a fidarti di un amico, il Loiani, a prescindere da quel che poteva essergli successo.
Rossi Bravi: avevi un bel da fare con tutte quelle ferite ma le hai giocate tutte con grande interpretazione, bravo! E' stato un piacere stare sotto ai suoi ferri.

Le parti action. Come dicevo anche di persona a live finito, io di sparatorie non ne ho giocata neanche una: ero sempre rintanato nella solita stanza, negli angoli più nascosti. E mi son beccato un colpo alla schiena comunque (è il momento della verità: chi è stato il vile a sparare dalla finestra dello stanzone arrampicandosi luisolosacome fino a lassù?). A me la massiccia presenza di pistolanza non ha turbato, ma solo perché l'ho deliberatamente ignorata. Gli scoppi mi piacciono solo se contribuiscono a fare crescere la tensione, se diventano "gli attacchi alla casa" modi fantasy mettiamoci d'accordo e andiamo a farci un week end nei boschi con l'attrezzatura da softair piuttosto. Esempio di scena action meravigliosa e di grande tensione: stanzone in fondo, una decina di disperati disarmati, lasciati indietro dalla task force ufficiale. Si sentono dei passi dal corridoio e parte un colpo. Il panico ed il silenzio più totali. Unica persona armata Mia, ferita alla gamba che teneva la porta sotto tiro da davanti la stufa. Il gaglioffo la colpisce ferendola anche al braccio (mi pare). Gioco di squadra orchestrato per lo più dall'Andreoli ed Alcide per recuperare l'unica arma e i pochissimi colpi rimasti, con miei timidi tentativi di fare da diversivo. Alcide di soppiatto dietro al muro sfrutta i nostri abbocchi per farlo avvicinare e stanarlo. Tutto questo con rovesciamento di tavolo per far da copertura, bussate sul legno come segno in codice e tanta, tanta scaga addosso. Gran momento.
Rimango uno strenuo sostenitore del partito Giovannelli: "un solo colpo in canna, da sparare premendo il ferro sulla propria tempia".

Mi unisco all'appunto di Jamsus sulla reazione ai Magri Notturni: ho visto giocare un po' meno del solito la scaga nei loro confronti e la modalità rambo in cui ci si sentiva autorizzati a entrare temo abbia contribuito. D'altro canto concordo anche con Beppe sul fatto che un mostrino nuovo gioverebbe molto in questo senso: è più facile giocare la paura dell'ignoto su qualcosa di ignoto (strano eh?).
Aggiungo anche una considerazione mia: cercate di vivere appieno ogni spunto interpretativo. Se le "ombre" passano dalle fottute pareti, perché gli unici a stare in centro sala eravamo io e un altro paio di pg che mi hanno seguito mentre gli altri stavano tutti spalle al muro ma stranamente mai al "muro" rappresentato dal telo col cartellino custodi? Parlo della prima sera quando, per intenderci, rappresentavano l'unica minaccia e i loggiati americani ancora non s'erano fatti vedere.

Che altro? Eravate meravigliosi con le radioline, soprattutto al parcheggio e nelle scene fuori gioco davate un senso di professionalità incredibile e vi devono essere servite abbestia proprio (ab per gli addetti ai lavori). Vi posso garantire che in gioco non le ho viste mai, giusto sul Capecchi ma a me non hanno dato per niente noia.
Per ora non mi viene in mente altro (e per fortuna direte voi), rinnovo i complimenti a pg e custodi; non vedo l'ora di discutere in sede di riunione post live del destino di Cody in vista del prossimo, già attesissimo live.
Vivaillive!!!

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Mereia
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Mereia » lunedì 3 dicembre 2012, 16:05

Do anche il mio contributo a questo topic, essendo stato il mio primo live con Clavisomni (e di certo non l'ultimo!) e il mio primo live dal 2005. Devo dire che ho iniziato con il botto!
Inanzi tutto non posso dire niente di negativo riguardo all'organizzazione. Era tutto eccezionale!! Ho fatto molti live per tutt'Italia (Vampire: The Masquerade) e mai ho incontrato una gestion tale!
Molte cose mi sono rimaste impresse e come gli altri, traccio un elenco...


- Tutto l'assedio ma dopo un iniziale frastornamento, la morte di McNutley mentre giaceva in un pozzo di sangue con il dottore e Camille che piangevano, Filomena ha veramente capito la gravità della situazione attorno a lei e ha iniziato a piangere istericamente pure lei.

-Tracciare il sigillo per terra con il Maresciallo che le diceva le parole perché non riusciva a trovare il foglietto dove aveva scritto tutto. minacciata di morte dai propri compagni se non lo faceva, e l'ombra le appariva di fronte.

Questi due sono stati i momenti che mi hanno fatto battere il cuore all'impazzita. La sensazione è stata bellissima, oltre alla prima volte che vedevo le ombre. Capisco che per gli altri non era niente di nuovo ma per me erano veramente terrificanti.

Ma ci sono altri momenti che non posso trascurare:

-la seppia fosforescente: chi lo ha pensato è un genio
-leggere le carte a vari personaggi (e ogni volta hanno veramente letto perfettamente il personaggio!) sopratutto a Ivan e Livio.
-Chiudere gli occhi solo un attimo
-il rito sotto la luna e la pioggia che lo ha seguito. Sedere sotto l'ombrello con Livio
-la prima stanza in cui sono stata portata, quella del cammino, con la cartina, libri, bilancia e il fucile sul tavolo e la seppia sulla tavola. Non potete immaginare come è stato il primo impatto
-capire l'importanza di avere una carta e matita
-il dover mordermi la lingua per non correggere il cultista che mi parlava in Inglese :P

Voglio spezzare invece, una lancia in favore sulla morte di McNutley. Lo dico pervia della mia laurea in Medicina Veterinaria (conoscenze che ho anche messo a disposizione dei Narratori appena finito il live). Purtroppo, trovare un equilibrio tra realtà e gioco per quanto riguarda la salute non è facile. Nella vita vera, quello addormentato con il cloroformio sarebbe rimasto fuori uso per molto più tempo. Ogni ferita aveva consequenze ben più gravi. Senza dimenticare che siamo nel 1933 quando molte nozioni moderne erano ancora sconosciuti o poco noto tra la gente. Nessuno che era presente quando il Dottor Spini ha detto che Livio era autistico ha chiesto cosa fosse! (E' cmq errato perché viene usata la parola autismo per la prima volta nel 1938 da Asperger.) Non ho voluto dire niente riguardo queste cose perché il mio pg non aveva di sicuro le conosenze, e poi non potevo sapere cosa i Narratori avessero deciso precedentemente.
Ma ritorniamo a McNutley. Esiste un meccanismo patologico che è stato scoperto solo recentemente chiamata DIC (Coagolazione Intravascolare Disseminata) che accade anche in momenti di grave trauma e shock, dove l'organismo consuma I propri fattori della coagulazione nei vasi sanguigni in tutto il corpo, lasciando altri parti scoperte e quindi sanguinando dove non dovrebbe. Nelle condizioni in cui era il dottore non poteva fare niente. Non era il dottore a non era abbastanza bravo, ma il corpo del ferito che ha deciso di non cooperare nella propria guarigione.

Infine voglio ringraziare Nero Giardini, per aver prodotto una scarpa eccezionale e comodissima in condizioni normali, ma anche in quelle difficoltose. Hanno retto tutto e con un colpo di spazzola sono pronti per il prossimo uso. However, Filomena ha imparato dai propri sbagli e opterà per dei scarponcini la prossima volta.

P.S. Non vedo l'ora di vedere le foto... :DDD
P.P.S. Siete stati tutti bravissimi al livello interpretativo. Complimenti e Bravi davvero!!!

Lucy, meglio nota come Filomena
Ultima modifica di Mereia il martedì 4 dicembre 2012, 10:06, modificato 1 volta in totale.

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Mynold
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Mynold » lunedì 3 dicembre 2012, 16:11

Bene...ora tocca a me.

Innanzitutto rinnovo i miei ringraziamenti a tutto lo staff chiavatutto, ed in particolar modo per i custodi e lo sbatto che devono avere per creare ogni volta storie ed ambientazioni così curate.

Ora passiamo ad un bel resoconto, con annessi pregi e difetti di questa epica tre-giorni:

La partenza, in ritardo ma non mi è dispiaciuta, anzi, in questo modo ho avuto occasioni fa fare un po' combriccola con tutti quanti prima dell'inizio della storia vera e propria, per non parlare del viaggio in furgone stile "deportati cingalesi", è stato fenomenale.

L'attesa al buio dietro il rudere, con la tensione che sale, tutti a chiederci dove fossero Capecchi e i suoi sgherri con le pistole, tutti a spaventarci al primo rumore o alla prima ombra tra gli alberi, fino all'arrivo di Sargentoni con il quale cerchiamo di ricongiungerci al resto del gruppo, solo per incappare nelle Ombre, e lì inizia il terrore.

Poi la corsa verso la cava, per cercare di capire dai resti del rituale, cosa esattamente avessero cercato di fare i cultisti della Loggia, e iniziano le congetture.

L'arrivo alla Casa e la concitata ricerca di indizi, il ritrovamento del testo del rituale, lo scervellarsi per ricostruire il testo completo dai fogli strappati, la frustrazione nello scontrarsi con le formule in una lingua mai vista, e poi altre ombre, l'essere reclutato a forza per sorvegliare un ingresso, pur sapendo che una beretta è poco più che inutile contro delle bestie che passano dalle pareti e scompaiono quando le uccidi.

La notte passata in bianco insieme a Carmen (ancora complimenti) a cercare uno straccio di indizio per tradurre quelle maledettissime frasi.

La confusione nell'arrivo della signora inglese (di cui non ricordo il nome purtroppo), il non capire se ci si può fidare, se è solo uno spettatore come noi o è un membro della Loggia.

Il ritorno alla cava, ulteriori analisi del sito del rituale, ormai la soluzione è vicina...sappiamo cosa cercare e difatti a breve compaiono le formule in una forma traducibile. Forse riusciremo a cavarcela dopotutto...

E arrivano gli americani...il piombo inizia a volare da tutte le parti, e anche tra le nostre fila ci sono le prime casualità...rabbia nel constatare la morte di un giovane coraggioso come Achille Tur, morto da vero eroe, come solo il figlio di un Ardito saprebbe fare.

Ma non ci si può fermare, dobbiamo andare avanti, e nonostante la morte ci circondi, in cinque stolti ci dedichiamo anima e corpo e preparare il necessario per replicare io rituale. Assieme a Cody, Lili, Giovanni e Carmen, imperterriti continuiamo nella nostra missione, nella speranza che tutto possa sistemarsi.

La processione si muove verso la cava...il Punto Energetico al centro di tutti i nostri guai. Il sigillo viene tracciato e il Confine innalzato...tutto procede senza intoppi...l'ultima torcia (odiate torce e la loro cera) si spegne...

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| FOLLIA |
| TERRORE |
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| ANGOSCIA |
| PAZZIA |
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| ILLUMINAZIONE |
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Il ritorno alla realtà e il ritorno alla casa, ma nella mente una sola idea.

Il sospetto delle persone sfocia nella violenza e il tempo stringe...la ragione sfugge al controllo.

Il ritorno delle Creature d'Ombra...e nessuno sembra più interessarsi al "folle"

Il ritorno degli americani e la fuga tra i campi...un sorriso teso sulle labbra...vivo per un altro giorno.


Deliri a parte, i miei complimenti vanno a tutti i miei compagni di avventure, a quelli con cui ho passato più tempo, così come a quelli con cui ne ho passato poco, ma di cui ho udito le gesta.
Compimenti e fiumi di + per la parte che nel mio racconto manca a causa della autocensura...mi avete reso un bimbo felice.
Sopratutto complimenti perché giocando si percepiva l'attenzione con cui ogni nostro personaggio era stato calzato all'interno di questa folle rappresentazione.

Sia sempre lode ai Grandi Antichi.

Ià! Ià!
Al Secolo, Beniamino Pace il Veterinario più sfortunato della storia!!
ORA DISPONIBILE ANCHE NEL PRATICO FORMATO ZOMBIE!!!

Nonché Luca Loiani: il detective con la passione per l'occulto e le prese d'aria nel petto!!

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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da -Nemo- » lunedì 3 dicembre 2012, 18:49

E alla fine è andata. Il temuto live-action-che-si-spara-con-le-pistole-ora-ci-facciamo-del-male è storia...ed è stato anche un gran bel live!

L'aspetto positivo principale, secondo me, è proprio il fatto che non abbiamo solo combattuto. Un live di sole sparatorie sarebbe stato brutto. Invece, la trama è andata avanti, e si è arricchita di nuovi aspetti, primo fra tutti il coinvolgimento di Livio, suo padre e il padre dello Spini, che apre chissà quali sviluppi futuri.
Azione quindi, ma anche investigazione. Mi è piaciuto, e sono soddisfatto di aver fatto un PG "metà e metà", senza cedere alla lusinga dell'iper-specializzazione.

Il sistema di microlive mi pare abbia dato i risultati sperati: ogni gruppo è arrivato al live con i suoi trascorsi che lo motivavano, dandogli un obiettivo specifico per perseguire l'obiettivo generale della liberazione degli ostaggi. Poi, una volta riuniti, un nuovo obiettivo per tutti si è delineato - quelo di sopravvivere e, magari, tornare a casa - e tutti PG hanno alvorato insieme per ottenerlo. La coordinazione dei gruppi separati è stata ottima, un plauso alla scelta di usare le radio che ha ripagato appieno!

Anche la gestione dei tempi morti questa volta è stata ottima. Ci sono stati i rallentamenti necessari per far interagire i PG con relativa tranquillità e "fare fuffa", cosa che almeno per me insaporisce alquanto il gioco, ma non c'è mai stata (almeno per me) la sensazione di stare perdendo tempo perchè qualcosa non era pronto.

Mi è davvero dispiaciuto veder morire i PG di Jamsus e Valerio, e sono contento che il mio sia sopravvissuto, ma mi aspettavo una mortalità superiore. Se il combattimento sarà reso più letale, sarò d'accordo. Vorrà dire che i PG andranno meno volentieri dove volano pallottole, perchè nessuno ha davvero voglia di morire, nemmeno per gioco.

Ultima cosa, il meteo. Ragazzi, che culo abbiamo avuto! Le previsioni pessime sono state smentite dai fatti, il tempo è stato cupo ma ha piovuto poco, e quasi soltando quando era drammaticamente appropriato. La nebbia nella cava, poi, pareva un effetto speciale fatto apposta. Fantastico.

E adesso, la consueta chiusura coi più e i meno (sono un tradizionalista, lo so):


+++++ All'atmosfera generale del live, secondo me davvero ottima e ben bilanciata. Certo, questo era un live prevalentemente action, ma ho gradito moltissimo di potermi ritrovare a tradurre una pergamena tra una fuga dai mostri e una dai cultisti bostoniani. In più, il livello di gioco è sempre stato altissimo da parte di tutti, senza interruzioni o uscite dalla parte; come al solito, direte voi, ma è bene ogni volta sottolinearlo, che è la nostra cosa più bella.
++++ Alle tempistiche (tranne il ritardone in partenza!). Si è vista l'efficacia del collegamento radio, con gli eventi sempre pronti ad accadere nel momento giusto e le quest parallele ben gestite nel loro svolgimento contemporaneo. Davvero, questa volta (una volta avviato) il motore non ha mai perso un colpo, e la cosa rende davvero tanto a livello di sospensione dell'incredulità.
++++ Alla quest della bara. Oltre alla scena in sé, piena di atmosfera e -almeno per me- paurosissima (soli, in mezzo a un campo, con fulmini in lontananza, e potenzialmente allo scoperto da qualsiasi attacco) è stata realizzata benissimo e ha anche espanso parecchio la trama, consentendo di ritrovare la lettera che ci ha svelato il passato di Livio, di suo padre e del padre dello Spini. E' più che valsa la fatica di spalare!
+++ Ai combattimenti. Ci sono stati, erano stati annunciati, e a mio parere sono stati anche divertenti. Le pistole a gas hanno funzionato bene, l'espediente di avere pochi colpi ci ha costretti a sparare poco per non sprecarne, riducendo i rischi e aumentando notevolmente il pathos. Ripeto, non è un elemento centrale in CoC, ma quando c'è va fatto bene. Come è stato fatto in questo live.
+++ Al cibo. Ok, questa volta si sapeva che non ci sarebbero stati manicaretti (sarebbero stati del tutto fuori luogo) ma c'è cibo arrabattato e cibo arrabattato. Grande Riccardo!
++ Agli scozzi tra PG. Si, mi piace che il gruppo non sia monolitico, che ci siano screzi e rivalità, trovo irreale che tutti vadano avanti compatti e felici verso la meta. Il bibliotecario che inveiva contro tutti per aver consentito al gran maestro di scappare ha rischiato (in gioco) tanti cazzotti, ma Mattia ha (fuori gioco) fatto benissimo a giocarsela così.


Gli spazi sono stati sfruttati tutti molto bene: la cava, i sentieri, la casa e i suoi dintorni

----- Giocatori, gli occhialini teneteveli appresso quando non li indossate. Oltre ad esser pericoloso andare in giro senza, se iniziano a volar pallini, stonano anche parecchio a trovarli abbandonati sui tavoli, sulle mensole, per terra;
---- "Mi raccomando, alle 21 p-u-n-t-u-a-l-i" e poi si inzia a mezzanotte passata. Dai, eravamo sulla strada giusta con gli ultimi eventi, questa nota stonata organizzativa non vi scoraggi;
--- Mi aggrego a Jamsus contro l'assuefazione dei giocatori nei confronti delle ombre. I vostri PG non le hanno MAI VISTE. Giocatevela!
--- All'abbandono della cava da parte del gruppo la seconda sera. Il rituale era fatto, dovevamo aspettarli e lo abbiamo fatto contro il fuoco dei cultisti, per poi andarcene dopo i primi dieci minuti di pioggia seria. Anche se il mio fisico ha gradito la comodità, non ho potuto non pensare che la scelta dell'aspettiamoli a casa sia stata dettata dal meteo, e la sospensione dell'incredulità ne ha risentito;
-- All'orrenda, diabolica e blasfema intolleranza della Loggia del Crepuscolo d'argento per le sedie! Sono stato quasi grato quando, essendo stato il mio PG ferito a una gamba, ha potuto poggiare le natiche sull'unica rappresentante della specie nella stanza senza andar contro le regole della cavalleria;
- Ad aver visto "morire" due PG con cui il mio Arturo aveva legato parecchio. Solo un meno però, perché siamo a CoC e nessuno deve affezionarsi troppo al PG.

Per il resto ragazzi, c'è poco da dire: siete un gruppo fantastico con cui giocare, non vedo l'ora che arrivi il prossimo live.

Nel frattempo, a quando una cena tutti insieme? Magari con frittura di calamari! Hehehe...

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Giuà
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Giuà » lunedì 3 dicembre 2012, 19:06

Eccomi !

Finito di lavorare trovo il tempo di fare il mio commento... e smetto di scrivere facezie su feisbùc (così accontento il Magnelli)

Partirò dalla cosa più importante: QUESTO LIVE MI E' PIACIUTO ABBESTIA ! (ab ab ab)

Perchè ?

Perchè la partenza è stata strepitosa, un'ora e passa di gioco da solo in mezzo a loggisti e poi il rito... il mio punto zero è stato subito 10 (grazie custodi grazie, grazie custodi grazie, grazieeeee).

Perchè da lì il live poteva essere non all'altezza della partenza, oppure rimanere su un tono piatto, invece no; è stata una continua escalation di avvenimenti, misteri e coinvolgimento, mio e degli altri PG, nel live.

Perchè la trama principale, all'apparenza lineare, invece era colma di riferimenti: agli eventi passati, alle investigazioni in gioco e soprattutto ai background. Tali informazioni, a volte non strutturali all'avanzamento della trama, hanno dato spessore, bellezza e pathos alla storia e hanno creato quel crescente coinvolgimento, almeno per me, di cui sopra. Infine hanno lasciato aperte delle parentesi e dei dubbi che fanno voglia di giocare, giocare e giocare ancora e sempre meglio e sempre più con tutti.

Perchè un po' tutti abbiamo avuto modo di allacciare legami in gioco con altri PG, creare amicizie, favori, conoscenze e anche qualche astio, molto umano; era fin troppo facile adagiarsi sul bene/male comune e fare un branco tutt'uno.

Le cose che invece mi sono piaciute meno, ache se effettivamente sono facezie:

La mancaza di PNG non strutturali (il Magno per le pistoletterie e Samu per le occulterie erano troppo all'occorrenza) con cui interagire e casomai imparare qualcosa anche non dagli scritti, come ha detto Edo, chi non aveva biblioteconomia certe info le poteva prendere solo di sponda.

La mancanza di tempo per imparare qualche abilità in gioco, sono riuscito a farmi insegnare a fatica i rudimenti di biblioteconomia, ma mi sono perso delle grosse fette, mi trovo a voler imparare tantissimo ma essere costretto (forse) a farlo fuori live, questo, secondo me, leva un pezzo del divertimento, cioè far crescere il personaggio in gioco e non aspettare a fare cose e spendere + tra live e live.

Da questo mi viene un suggerimento, non so se è già così, ma io lo dico lo stesso: ho capito che biblioteconomia è un'abilità potente e per come è gestita funziona bene; funzionerebbe meglio se trovaste il modo di combinarla con le altre abilità conoscitive, tipo: chi fa una ricerca su determinati libri può fare delle domande e avere determinate riasposte, ma potrebbe avere anche infomazioni (ache non legate a domande specifiche) solo perchè conosce la storia, piuttosto che le scienze, piuttoso che l'occulto.

Vengo ora alla vera cosa che non mi è piaciuta, e mi riferisco al dopo rituale, capisco benissimo che la pioggia, l'attesa, il freddo ci abbiano messo alla prova, ma sentire, un attimo dopo che gli atri sono spariti che tutti volevano tornare in casa (capitanati da un custode) e che solo le pistolettate ci hanno trattenuto lì, poi finite le pistolettate via fuggi, fuggi al calduccio, mi ha dato fastidio; soprattutto perchè io sarei rimasto ad oltranza o almeno finchè non rispuntavano gli altri e sono dovuto venir via "fuori gioco" perchè ho fatto il ragionamento di non dover costringere quei pochi PG rimasti e un Custode a sorbissi la pioggia e il gelo. Secondo me il finale del live poteva andare diversamente, il rito sarebbe stato forse ripetibile. Ma una volta rintanato al caldo e col letto a portata di mano...

L'ultimo rammarico è che ho avuto la sensazione che ci fosse molta più carne da mettere sul fuoco, ma che per mancanza di tempo non sia venuta fuori, bah un po' mi dispiace, ma mi fa anche voglia di ripartire ad investigare dalla prossima volta.

So che non sono breve ma ho ancora da dire e vado sul mio personale/personaggio.
Conosco il mio difetto di non saper interpretare la paura se non ne provo almeno un pochino, così ho scelto di fare un personaggio sfacciato, insolente e sempre pronto al sarcasmo e soprattutto alla gigioneria; nel live interpreto questa cosa come il maccanismo di Alcide per difendersi dalla paura, ovvero quello di ridergli e bergli in faccia. Ora, in determiate occasioni forse questo modo di interpretare ha stemperato l'atmosfera (mentre la gente si lamentava per le ferite e fuori il nemico incalzava, reggendosi una gamba ferito il beffardo Alcide proponeva un matrimonio), se qualcuno, PG e Custodi, ha sentito venir meno il pathos per le mie dabbenaggini me ne scuso, but this is the Alcide way of life (vero Edo ?).

Secondo rammarico, eh sì, a volte sono stato un po' power player, aaaarrrgh, ma in quei momenti ci sentivo troppo, perdonatemi !!!

Concludo con i momenti di pura emozione sentita sulla pelle più che interpretata:

Il terrore provato dall'inizio del live fino all'interruzione del rito il cui culmine è stato quando ho pensato "qualcuno spari, qualcuno spari, dannazione qualcuno spari... BANG... cazzo stanno sparando" (grazie ancora custodi).

La pelle d'oca scavando la tomba di Angiolino e la pellona d'ocona a leggere la lettera sul passato di Livio/Spini.

Lo scambio di paure e frustrazioni con Orazio in camera dopo il rito.

Il tremore che avevo addosso dopo aver ucciso degli americani durante l'assalto al rito, la nebbia, lo stress e tutto mi hanno veramente angosciato.

Il Terrore quando, chiusi nella stanza del camino, spronavamo minacciando Filomena a fare il sigillo (per me lì Lucy vince l'oscar per miglior interpretazione, grazie).

Avrei da dire ancora un milione di cose ma concludo con un grazie a tutti e POLPO !!!

PS: pro occhialini, ho preso due proiettili, credo sparati dal Madions, dritti negli occhi, se non era per gli occhialini ciao !
Gli uomini di più ampio intelletto sanno che non c'è netta di­stinzione tra il reale e l'irreale, che le cose appaiono come sembrano solo in virtù dei delicati strumenti fisici e mentali attraverso cui le percepiamo.

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Jamsus
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Jamsus » martedì 4 dicembre 2012, 9:14

Una precisazione,

non mi sto lamentando della mia morte, vista l'amarezza che ha causato sono stato ben felice di schiantare! Ma solo del fatto che ho avuto tre risposte diverse in mezzora!

Non mi sarebbe dispiaciuto restare da solo in casa, con la gamba monca, il sambuca accanto e un fucile... mi avrebbe ricordato molto un live in un manicomio di qualche anno fa

:grr: :evil3 :evil: :weap6

Dopo aver metabolizzato un po il live devo dire che è stato un gran live, e ribadisco i miei complimenti a tutti i giocatori!
Se la bellezza fosse simmetrica avrebbe indubbiamente tutti gli autovalori reali sul campo

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Brunilde
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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Brunilde » martedì 4 dicembre 2012, 10:25

Ebbene, che dire ragazzi, che dire? A volte si rimane senza parole, ma cercherò di trovarle per rendere giustizia ai tre giorni che mi sono appena lasciata alle spalle.

Dunque, probabilmente è vero che l'inizio è stato un po' sofferente (anche se concordo con Riccardo sul viaggio in camioncino: meglio delle montagne russe), ho stramaledetto il tempo che aveva deciso di cominciare a fare il vero freddo proprio il 30 novembre, e in quei primissimi momenti di gioco ho capito taaante cose sugli errori che avevo fatto nell'organizzarmi l'equipaggiamento: mi sarà di lezione!

Ma poco dopo, chi lo sentiva più il freddo? Paura di essere trovati e uccisi dai nemici, sollievo per avere ritrovato i compagni, e quelle cose orribili provenire dalla foresta, che ti costringono a scappare come una forsennata senza guardare indietro o a buttarti tra i cespugli e respirare pianissimo nella speranza di non essere scoperta. Insomma una partenza col botto... e il resto è stato tutto in salita...

Dal mio punto di vista le ombre non erano affatto scontate!!!! Facevano una paura cane, non solo per il loro aspetto, ma per il modo sinistro con cui si presentavano: bastava udire uno di quei suoni gutturali provenire dalla boscaglia o dal corridoio per sentirsi gelare il sangue!!!
Del resto io le vedevo per la prima volta. Pardon, la seconda (VI personaggi)

Non c'è stato un singolo momento in cui mi sia annoiata, anzi, il problema semmai era che le cose da fare erano talmente tante che dovevi scartare delle piste che ti sarebbe piaciuto seguire, o trascurare eventi a cui avresti voluto aver parte (quanto avrei voluto vederla la tomba di Angelino) ma del resto, un personaggio è un personaggio, e deve fare delle scelte e seguire la sua strada. Anche questo è il bello.
Mettiamola così, l'adrenalina era talmente tanta che fino a che il gioco non è finito non sono riuscita a chiudere occhio. Ma alla fine anche questo è stato un vantaggio perché la notte insonne (ovvero: la mattina insonne) è stata sfruttata da me e Luca per cercare di capirci qualcosa di più sulla loggia e sul maledetto rituale (che poi, 'ste frasi da scoprire erano 'na cazzata per me che avevo già fatto la stessa cosa al microlive, potevo arrivarci prima, mannaggia!)

Ora, siccome le idee si affollano nella mia testa per esprimerle tutte dovrò mettere un po' d'ordine, e mi accingo anche io per la prima volta a organizzare tutti i + e i -

+ al posto. Bellissimo, suggestivo ed enorme. Bravissimi voi custodi a gestirlo, Ci sono stati quei momenti in cui sentivamo le ombre urlare dietro di noi vicino alla casa e contemporaneamente in fondo alla cava, e mi son chiesta “occome faranno”? Suppongo tutto merito delle famigerate radioline, che per altro non davano per niente noia.

+ alla prima nottata horror e ai continui cali della tensione elettrica!!! Puro terrore, fantastico!!!

+ in generale alla trama fittissima di elementi, che come ho detto prima, ti costringevano a scegliere e non regalavano un minuto alla noia

+a diversi pg. Non riuscirò citare tutti purtroppo perché ovviamente non ho potuto interagire bene con tutti, ma alcuni mi sono davvero rimasti impressi, vedi:

La meravigliosa coppia Livio/Dottoppini: siete il cuore emotivo della campagna!

Ivan il terribile: sei un tizio a posto, anche simpatico, ma quando ti arrabbi fai paura.

Che dire, ovviamente i miei compagni di rituale, Codi, Lily e Giovanni, che grane squadra! Soprattutto +++ al capo ritualista Luca, sei stato davvero bravissimo!

Filomena. Sei comparsa così dal niente e ci hai fatto cacare in mano: oddio, e questa chi è? Sarà una della loggia e ci crede affiliati? Vado a svegliare tutti (quanti di voi mi hanno odiato?)


+ Alle sparatorie e ai combattenti, tra i quali cito di nuovo Ivan, Fosco e Mia, perché ho avuto l'impressione di essere protetta da angeli custodi.

+ Al custode Paul, perché eroicamente è rimasto sveglio per permetterci di ricercare mentre tutti gli altri stavano dormendo: ho davvero apprezzato lo sforzo. Ma come diavolo fai a russare tenendo il dito alzato?

+ Al maestro Andreoli, perché è stato interpretato benissimo, e in diversi momenti mi sembrava di avere a che fare più con un personaggio giocante che con un png. Il personaggio di cui non sai mai se ti puoi fidare o meno, a volte ti appare come un mentore a cui aggrapparti, a volte come una canaglia assetata di potere.

+ A tutta l'organizzazione del rituale! Tutti i pezzettini sono andati al loro posto e alla fine tra tutti i personaggi c'è stata una cooperazione fantastica.In quel momento la tensione giù alla cava si tagliava col coltello.

+++, una caterva di più a ciò che voi custodi sapete, e di cui non mi metto a raccontare niente, perché mi conosco e so che l'entusiasmo mi farebbe parlare troppo.... dico solo che era fatto veramente da dio, che siete riusciti grazie ai vari dettagli a creare un'atmosfera veramente unica e in quei momenti la meraviglia, lo stupore e il terrore si sono mescolati benissimo..... grandioso ragazzi, veramente... cmq spero di parlarne presto a voce (a proposito, a quando la riunione post live? Sta volta non me la perderei per niente al mondo)

Ora, dal momento che sono del segno della bilancia, vado sempre a cercare l'equilibrio, e quindi dovrei metterci anche qualche meno. Li devo proprio andare a cercare, comunque:

- è un meno strano perché finora sono stata l'unica a dirlo e forse è stata colpa mia, ma comunque va alla mancanza di acqua potabile. Mi è capitato di trovarmi sottomano quella brocchetta di metallo piena d'acqua, ma aveva un sapore così orripilante che ho preferito smettere di bere. Ogni tanto qualcuno poteva riempire una brocca con quella bocchettina che ho visto sul lavello della cucina e portarla nella sala grande. Se lo avete fatto chiedo perdono, sono io che non me ne sono accorta.

- al fatto che noi giocatori abbiamo usato malissimo le stufe al cherosene: la prima notte erano tutte accese al massimo e la seconda siamo morti di freddo... il calore secondo me andava distribuito con più intelligenza.

Vorrei poter mettere – agli occhialini ma non posso perché mi rendo conto che sono salvavita. certo è che danno a tutto un'atmosfera un po' spaziale, come quando digiti “SPACE” giocando a piante contro zombie.

Poi, per commentare la cambusa devo dire che non è stata male, ma l'altra volta mi era piaciuta di più. Ovvio, doveva trattarsi di cibo un po' arrabattato, non poteva essere ricercato come quello servito ad una conferenza.

- gigante al mio cervello che non mi ha fatto chiudere occhio. Soprattutto, lo stronzo (mi riferisco sempre al mio cervello), non mi ha fatto chiudere occhio la notte prima del live, un po' per l'eccitazione, un po' per il russare di qualcuno (ehm) e quindi in gioco, una volta che ho toccato il picco di adrenalina (e non sto a dire dove) le forze hanno cominciato ad abbandonarmi, con il risultato che avrei potuto interpretare benissimo certe situazioni (penso ad una in particolare che ha avuto luogo nella stanza del caminetto, ma non dico altro per non spoilerare) ed avere un certo effetto sugli altri, ma non ce l'ho fatta, ero davvero stremata.

- Al fatto che sicuramente le cose da fare/scoprire erano molte di più, ma noi giocatori siamo arrivati solo ad un certo punto, per cui tanto del lavoro dei custodi non è stato goduto. Spero venga fuori nei prossimi eventi.

Nel complesso... sono stati 3 giorni fantastici, e adesso che me ne sto di nuovo nel mondo reale mi sembra di avere un po' la sindrome da reduce del Vietnam: quelli intorno a me non capiscono cosa ho vissuto, neanche se provo a spiegarglielo.

Che dire, è stato il mio primo live lungo, non vedevo l'ora di farlo e adesso che l'ho fatto sono ancora più entusiasta di prima. Spero che i live del clavisomni siano tutti così!
Ora, o custodi, prendetevi una bella vacanza perché ve la meritate, ma non esagerate, rimettetevi a lavoro presto!
Ultima modifica di Brunilde il martedì 4 dicembre 2012, 12:36, modificato 1 volta in totale.
Sig.ra Carmen Vannucci,
alias dott.ssa Amelia Stagni

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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Jamsus » martedì 4 dicembre 2012, 11:40

Cioè Anna, lo capisci perché con Mike ti diceva che il live Clavisomni era fottutamente superiore? :evil3
Se la bellezza fosse simmetrica avrebbe indubbiamente tutti gli autovalori reali sul campo

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Re: Sovicille colpisce ancora (o meglio "il ritorno dal laiv

Messaggio da Henry Morgan » martedì 4 dicembre 2012, 17:56

Ringrazio tutti per la perfetta (ritardo iniziale a parte ma a me in particolare è tornato assai comodo visto che sono arrivato correndo co0me un pazzo un quarto d'ora prima che iniziasse il Live 8P ) riuscita di questo Live che, a quanto vedo è piaciuto parecchio. Io purtroppo non l'ho potuto apprezzare a pieno per tutta una serie di problematiche sia di tipo personale (non solo la mia presenza al Live è stata seriamente in dubbio nei giorni precedenti ma alle 21,30 di Venerdì ho SERIAMENTE preso in considerazione di non partecipare, restare a casa e rinunciare ai 95€ di iscrizione già pagati, è stato con uno sforzo sovrumano che ho deciso di fare i bagagli comunque e di partire lo stesso. PS: per chi si chiedesse come mai non avevo fatto i bagagli il giorno prima dico che questo è solamente uno dei gravi motivi che mi hanno fatto desiderare di restarmene a casa.) sia di tipo ludico. Insomma, non ho potuto apprezzarlo come Live e non certo per demerito dei custodi o dei pg/png. Tralasciando le problematiche personali che mi hanno portato a presentarmi stanchissimo fisicamente e psicologicamente, depresso, incazzato come una bestia e senza aver letto ne il regolamento ne il beggraund ne sapere cosa fosse successo ai microlive (di tutte queste cose io ne sapevo la metà del più disinformato di voi) che sennò entro in un ginepraio di bestemmie irriferibili e quindi glisso ben volentieri, ecco... dicevo, tralasciando tutto ciò (che non vi riguarda ne dovrebbe) è la caratteristica stessa dei 2 personaggi Livio Pieri e Duilio Spini che impedisce loro di "giocare" come qualsiasi altri 2 personaggi più, come dire... "tradizionali" ad un live Clavisomni. Se Livio e il Dottoppini sono perfetti per partecipare ad un microlive di una sera Clavisomni integrandosi con naturalezza nel contesto di gioco hanno seri deficit ad inserirsi ad un evento più strutturato dove la fanno da padrone formule, rituali, pergamene, sparatorie e la gente è talmente impaurita, confusa e ferita che ben poco si presta a quella parte di gioco giocato che esula del tutto il gioco "pratico" ma si riduce ad un gioco di mera interpretazione, che è poi l'ambito per il quale questi 2 personaggi sono stati concepiti. Si perchè se per Livio tutto ciò è palese per la sua stessa natura di "ragazzo speciale" la stessa cosa la si può dire pure per il Dottoppini che, per poter creare una convivenza piacevole con Livio, è nato con aspetti caratteriali assai demenziali che, la sua professione di Psichiatra :toc: , rendono ancora più grotteschi :asd: . Ma Spini e Livio non potrebbero essere diversi da come sono perchè vi posso garantire che ne io ne David riusciremmo a reggere per più di una mezza giornata se una delle 2 parti fosse seria o meglio seriosa, ci romperemmo i coglioni e scioglieremmo inevitabilmente una splendida liaison che ci sta dando notevoli soddisfazioni :cheers: (come detto sotto un mero aspetto interpretativo, tutto ciò è all'antitesi di ogni concetto di powerplaying avendo noialtri solo malus assurdi in termini di gioco). Normalè che essendo entrambi disinteressati nel modo più assoluto a tutto ciò ha a che fare con l'occulto (purchè non si p'arli di folklore popolare, in tal caso è tutto un altro paio di maniche), essendo disinteressati dalla politica e evitando (nei limiti del possibile per il dott. Spini anche se durante il Live è dovuto girare spesso armato e si è dovuto far spiegare il funzionamento delle armi da fuoco) gli scontri armati un Live Clavisomni del genere per loro è un qualcosa di alieno. Sono estranei da tutto ciò e se i custodi non avessero avuto queste 2 geniali trovate: 1) rapire Livio, 2) costruire un background oscuro che lega i loro genitori a qualcosa di soprannaturale, vi posso garantire che, in termini di gioco di ruolo, entrambi i personaggi sarebbero scomparsi dalla campagna (nel senso che non si sarebbero più immischiati in tali questioni) non appena avessero avuto la possibilità di tornarsene a casa perchè per loro le tematiche occulte non costituiscono nessuna attrattiva. Meno male che i custodi hanno previsto ciò e si sono inventati questi escamotage. Ma si sa, i ragazzi si impegnano e sanno prevenire le beghe... :up: . C'è da dire che sia Livio sia il Dottoppini hanno urgente bisogno a questo punto di rivedere e riconsiderare le proprie azioni, competenze e sviluppi per potersi inserire meglio la prossima volta in un simile contesto senza esserne dei corpi estranei (perchè va bene giocare di ruolo bene seguendo indole del pg e background ma quando uno paga l'iscrizione e deve stare a lungo in un posto con certa gente che fa solo certe cose e basta è bene un minimo trovare un modo di inserirsi attivamente) ma ci sto pensando e c'è tutto il tempo per pensare a come la strana coppia potrà evolversi per integrarsi un minimo in un contesto Cthuloide che li vede sennò ben inseriti come un pinguino nella giungla tropicale.
Veniamo al Live. Più che complimenti e ringraziamenti (li lascio a chi ha di più da dire) vorrei concentrarmi su alcune problematiche intelligenti sollevate dal barbuto sovietico:
Scimmiadrago ha scritto:
+++++------ Sparatorie
Mi sono divertito tantissimo, ci ho sentito abbestia, le armi a gas per roa vanno bene, molto meglio.
MA, sono state troppe, si sono fatti almeno una ventina di morti tra i cultisti in un giorno, cazzo, e tutti quei cadaveri sono rimasti fuori dalla casa, nessuno li ha mai smaltiti. Non abbiamo giocato per nulla la cosa, è un strage di massa.
-BUG DEL CECCHINO: problema evidenziato, durante le sparatorie in copertura, gente affaccia solo la testa, a cui non puoi sparare, bisogna
limitarsi al fuoco di soprpessione
?COLPIRE L'ARMA: durante il live il mio fucile è stato colpito 2 volte in momenti diversi, un tria ed un tessera, per sonalmente ho smetto di usarlo e mi sono preso mezzora per riparare i danni. Però forse il tessera lo distruggeva completamente?
---- OCCHIALINI! Necessari, ma con la nebbia ed al buio li ho dovuti togliere. Si appannavano c'era la nebbia, mi muovevo su terreno accidentato dove se cascavo mi devastavo. Ho dovuto toglierli perforza rischiando. Esistono prodotti da passarci sopra per non farli appannare?
-TROPPE SPARATORIE: la metà sarebebro state perfette

+++---MOSTRI
- ombrine: sempre belle ma forse ormai già viste e riviste, rapidamente smettono di fare paura, forse è per questo che la gente le accusa poco.
Condivido OGNI singola obiezione sollevata dall'orso della steppa.
Il Bug del cecchino è un bug che se non lo leggevo da lui non ci avrei mai pensato. Pure Spini (che ha sparato 2 soli colpi peraltro a segno e a bruciapelo solo perchè aveva un cuiltista in carica urlante a 3 metri da lui altrimenti manco quelli avrebbe sparato) nella cava si era riparato nascosto dietro un masso con solo la testa sollevata e l'arma puntata davanti (più per scena e per lanciare un allarme se qualche cultista si avvicinava che per sparare sul serio) perchè, leggete bene, in una simile situazione quella è la posizione più ovvia e naturale che un individuo può assumere durante una sparatoria... Deve stare riparato il più possibile ma deve poter sbirciare cosa sta succedendo e deve tenere una rma puntata davanti a se se ne è provvisto. E' più che normale, è NATURALE come cosa, dannatamente naturale. Però da adito ad un bug se ci si pensa: la testa è off-limits come bersaglio, il tronco è nascosto e l'arma spara da dietro un angolo permettendo invulnerabilità e possibilità di colpire. L'unico modo è consentire che solo se si sporge con il busto (o almeno metà) si possa attivamente sparare ma considerate che così per i piggì le sparatorie sarebbero il doppio più pericolose di come sono (e dirò di più sarebbero la metà i piggì che troverebbero il coraggio di esporsi e sparare).
Colpire l'arma: Il tema delle armi danneggiate da proiettili o bastonate )(o artigliate dei magri notturni leggete bene) è un tema ancora inesplorato che necessiterebbe anche questo di una piccola riflessione (e di tarare se non esiste, io non lo so mica, l'abilità riparare armi). Ma credo che questo punto si asemplice da affrontare.
Occhialini:: Qui c'è da dire tantissimo... A parte il punto dell'appannarsi (basta un fazzoletto o uno straccio di camoscio per pulirli, e cmq il fango o lapioggia son pericoli peggiori dell'appannamento, portarsi dietro il necessario per pulire le lenti è cosa fondamentale che chiunque non porti occhiali nella vita reale non può capire, è inutile avere gli occhialini se poi le lenti son lerce e non li metti perchè non ci vedi una sega! l) ) c'è anche da dire che io consiglierei caldamente ai piggì di procurarsi in qualche modo una custodia (di qualsiasi tipo ma consiglio RIGIDA) per ripolirli durante il non utilizzo. Cioè... voi magari ve li mettete in tasca ma durante un live si corre, ci si spinge si vola a terra si casa etc... e se ci ci casca sopra o ci si sbatte su un muro CRACK!!! Ecco, per tenerli in sicurezza e per non appoggiarli su un tavolo (come ho fatto pure IO pagandolo a caro prezzo, perchè sono il primo a rimproverarmelo) ora che avete con voi la vostra copia cercate di procurarvi una custodia adeguata. Il lasciarli su un tavolo da adito poi anche ad un altro problema. A parte il fatto cghe son bruttini e non fanno ambientazione (come ha detto qualcuno in un post sopra non ho voglia di andare a ricontrollare chi) ma questa è un inezia da palati fini che si può snobbare con un signorile "fottesega!" c'è il problema che gli occhiali si perdono o meglio vengono involontariamente inculati. Io ho lasciato sul tavolo dello studio col camino gli occhiali per quello che doveva essere un minuto (il tempo di mettere ad asciugare vicino al fuoco gli abiti) mi sono allontanato di corsa perchè chiamato per un qualcosa che ora non ricordo, essere tornato dopo più di un ora e n on averli ritrovati tanto da aver dovuto chiedere ai custodi un altro paio (a proposito: devo pagare un paio in più non me ne sono scordato). Per carità ragazzi succede, son tutti uguali. Ma proprio per questo io consiglio caldamente una soluzione: Visto che tanto "non sono in gioco" firmateli co0n le iniziali sulle stanghette almeno non ci son problemi ed è più semplice ridistribuirli fra i vari proprietari durante il gioco visto che si mettono e si tolgono si mettono e si tolgono si appoggiano e si spostano etc... Ce li firmiamo così siam più sicuri no? :sisi:

2a parte del post

Sparatorie: Ecco anche su questo punto (troppe sparatorie, troppi colpi, pareva di stare a Fort Alamo :weap1 ) son d'accordo col plantigrado di Stalingrado. Io poi rincaro la dose... Perchè, e questo badate bene è un parere personalissimo che io ho sempre sostenuto con piena convinzione, secondo me il combattimento (sia contro minacce reali che contro minacce sovrannaturali) è un sistema del tutto inadatto ad un live come quello di Clavisomni a voler fare le cose per bene fino in fondo, a meno di dare per scontato che su 30 partecipanti come minimo ne schianti la metà ma probabilmente pure di più. E se è cosa voluta e prevista in sede di progettazione del Live stesso va benissimo ma dovrebbe essere un live d'eccezione non di normalità. Tutto ciò che è combattimento va bene per live "classici" stile fantasy dove il powerplaying la fa da padrone, dove col tempo si diventa più forti e si hanno + punti ferita, dove ci si cura e nons i accusano i colpi dove si lanciano magie etc... Cthtulu è diverso. A parte i PF ridicoli e locazionali se si piglia un enas o un duo nella gamba ci si muove (dopo un bel po che si è stati curati e per bene anche) a fatica e ci si strascica arrancando. Gente con un duo nel petto se non è morta e se su di essa si è intervenuto è impossibilitata a fare qualsiasi cosa fino a fine Live. Cioè è viva ma incapacitata... Incapacitare un pg è come ucciderlo perchè significa renderlo vulnerabile a qualsiasi cosa è impossibilitato a giocare.. Ad un certo punto nella sala da pranzo c'è stata una vera e propria ecatombe di feriti gravissimi. Una situazione simile se si verifica un ora prima della fine del live ok, ma se si verifica con + di mezzo live ancora da giocare ditemi voi se i pg dovessero interpretare le ferite come sarebbe logico in che modo potrebbero continuare a giocare col resto dei giocatori... Si verrebbe a creare una spece di infermeria dove stanno sdraiati a lamentarsi per le successive 6 ore rovinandosi il Live a cui giustamente meritano di partecipare. Il concetto che voglio fare capire è questo, non è che un pg basta che non sia morto e può tranquillamente giocare, bisogna pure che non sia gravemente incapacitato perchè col cazzo che un ferito grave cammina un'ora nel bosco fino alla cava e affronta nuove sparatorie con i cultisti a meno di chiamarsi John Rambo. Son tutte questioni che dovreste definire in modo più preciso e darcene le linee guida. Un'idea che mi è venuta, io ve la butto lì e valutatene la fattibilità, è quella che determinati farmaci e sostanze stupefacenti o stimolanti (morfina, antidolorifici o oppiacei, cocaina, anfetamine, farmaci di vario genere) oltre che a curare oppure INVECE che curare permettano ai feriti di sopportare assai meglio il DOLORE e quindi di recitarlo con effetti meno incapacitanti. E, se ci pensate bene, anche nella realtà è così. Ciò permetterebbe a personaggi feriti (che pure necessitano allo stesso modo di adeguate cure mediche come previsto) di assorbire, almeno in parte, gli effetti incapacitanti di gravi ferite e muoversi e agire "quasi" normalmente senza rovinarsi l'esperienza di gioco e senza trasformare una stanza della casa in un lazzeretto con una decina di feriti immobilizzati e 2-3 persone ad assisterli che, per carità, è verosimile, ma manda a donnine allegre il Live stesso impedendone il proseguimento. Ciò darebbe anche nuovi stimoli e possibilità di gioco, potrebbe rendere giocatori farmaco-dipendenti o tossicodipendenti, potrebbe dare vita ad un canale legale e allo stesso tempo ad un mercato nero o in ogni caso inserire dinamiche di gioco interessanti che instaurerebbero nuovi rapporti fra piggì...

Chiudo con un annuncio rivolto a Custodi e Piggì:
Ho smarrito un gilet di lana antracite e una borsa di pelle da viaggio contenente varie bottigliette piene di mentine (non mangiatele, sono VELENOSE e causano diarrea) un ombrello e un lingotto nazista di vostra proprietà. Se rinvenite gilet e borsa avvisatemi, prometto una lauta ricompensa (a sorpresa, non dico cosa).
Sono in possesso della mia scheda ancora sigillata (mai aperta) che come previsto dal Trizio mi ha consegnato nel parcheggio ed io l'ho meccanicamente rinchiusa nel bagagliaio dove è rimasta, ho inoltre una copia della stessa datami da Samuele. Entrambe ve le riconsegnerò di persona (credo di passare questo venerdì a Travalle).
Sono in possesso di un coltello di Taurisano ma lui lo sa e me lo ha lasciato in custodia con la richiesta di trattarlo bene come se fosse il suo. Domani lo porto dall'arrotino e gli faccio rifare il filo.
Cordiali saluti anali,
Duilio Spini.
Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella di un tegame di merda. Nella Stiva.
Pane, 500 gr. Veleno, 600 gr.
A me il Grande Antico me lo puppa.
"Atleta di Gristo".

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