I nostri live

Tra le due guerre

Clavisomni prende per mano i suoi Investigatori dell’Occulto, accompagnandoli nella tetra atmosfera di tre periodi fondamentali dell’Italia del primo dopoguerra.

Negli anni del “Biennio Rosso” gli investigatori si muovono in un paese ferito dalla Grande Guerra, dove a farla da padrone è il malcontento e la voglia di riscatto.

Dal 1922 gli Investigatori vivono in prima persona l’ascesa della spietata dittatura fascista muovendosi tra biechi uomini di stato e potenti società segrete.

Gli ultimi anni del primo dopoguerra sono quelli dell’alleanza tra Italia e Germania, in un’Europa dove i venti di guerra cominciano inevitabilmente a levarsi. 

I live Clavisomni parlano di orrori umani e inumani, portando i giocatori al cospetto dei Miti di Cthulhu e a vivere alcuni dei periodi più bui della Nostra storia.

Ambientare i live in momenti diversi degli anni ’20 – ’30 ha stimolato la creazione di costumi e ambienti storicamente accurati!

(Foto di Elisa Lanteri tratta dal Live “La Residenza Artusi” realizzato nel 2012)

Le campagne di Clavisomni

Amiamo pensare che il miglior modo di comprendere l’essenza de “Il Richiamo di Cthulhu” possa essere una campagna di gioco.

Una campagna è una serie di live connessi tra di loro da una storia unica, complessa e articolata.

All’interno di questa storia, un giocatore interpreta lo stesso personaggio, a patto che non vada incontro ad una fine orribile durante gli eventi!

Nel corso degli anni, Clavisomni ha realizzato quattro diverse campagne, distinte tra loro per atmosfera e temi affrontati.

All’interno di esse i giocatori hanno interpretato investigatori privati, medium, improbabili e sfortunati impiegati o ancora loschi criminali!

(Foto di Alessandro Morandi – Custodi e Investigatori di Clavisomni in posa in occasione de “Il Richiamo di Lovecraft”)

(Foto di Alessandro Patrizi tratta dal Live “In Nomine Patris” realizzato nel 2003)

In Nomine Patri

Una storia di sangue e pazzia iniziata nel mondo reale e finita nel mondo dei sogni. 

Un rituale spietato in grado di offrire al suo officiante doni che esulano l’umana comprensione. 

“In Nomine Patri” è stata la prima campagna di Clavisomni, un racconto avvincente di terrore e follia che ha insegnato ai suoi giocatori ad amare “Il Richiamo di Cthulhu”.

Il libro del Caos

Una densa nube di oscurità e mistero circonda il “libro del Caos” di cui alcuni ne parlano come un tomo e altri come di qualcosa di più sinistro e orrendo.

Immersi nell’Italia degli anni ’20 gli investigatori hanno affrontato un viaggio all’insegna del mistero, abbandonando progressivamente la propria sanità mentale.

Un tetro frenocomio, un’isola maledetta, la verde Irlanda o ancora un futuro tanto terrificante quanto improbabile, e – letteralmente – la fine dei mondi. 

Nella sua seconda campagna, Clavisomni ha narrato una storia d’orrore intima e surreale i cui eventi erano legati da un insidioso e delicato filo di follia.

(Foto di Alessandro Patrizi tratta dal Live “Il Faraone Nero” realizzato nel 2009)

(Foto di Emanuele Bonelli tratta dal Live “Hoesh Wunderkammer” realizzato nel 2014)

Operatio Pnakotus

Questa terza campagna, ambientata durante gli anni ’30 è stata la più lunga giocata da Clavisomni: quattro anni per oltre quindici eventi!

Sulla scia di un sogno collettivo gli Investigatori hanno affrontato la terribile dittatura nazista e i suoi folli deliri di ricerca di una prova di superiorità. 

Scampati da tentacolari organizzazioni massoniche e creature provenienti dalle fredde oscurità dello spazio, gli Investigatori hanno ascoltato una verità antica quanto il mondo stesso, destinata a cambiare per sempre le loro vite!

Operatio Pnakotus è stata una lunga storia fatta che ha visto al suo interno momenti di felicità, ansia e puro terrore.

La campagna in corso...

Ad oggi, 2019, Clavisomni sta giocando la sua quarta campagna.

Ambientata nei primi anni del 1920, questa campagna parla di morti, bugie, tradimenti e, più in generale, di quella bestia tremenda che è il Potere.

Poiché la campagna è ancora in corso, vorremmo evitare di anticiparvi qualsiasi cosa.

Sappiate tuttavia che voi stessi potete essere protagonisti di questa storia e saremmo alquanto onorati se vi uniste a noi!

(Foto di Flavia Desiderio tratta dal Live “Le Volontà” realizzato nel 2017)

Eventi One Shot

Clavisomni si è cimentato per ben tre volte con dei live di una sera sola, realizzati in occasione di fiere importanti come Lucca Comics and Games o più semplicemente come live one shot a numero chiuso. 

Questi eventi si svolgono dal tramonto all’alba (letteralmente, più o meno) e danno modo di provare un’esperienza da incubo, seppur diversa dalla campagna.

Nei live one shot il giocatore è chiamato ad interpretare un background che viene scritto dai Custodi e assegnato casualmente.

(Foto di Matteo Azzaroli tratta dal Live “Incubo di una notte di inizio Estate” realizzato nel 2017)

Sei personaggi in cerca di orrore

Realizzato per essere giocato da soli sei Investigatori “Sei Personaggi in cerca d’orrore” rappresenta lo stato dell’arte dell’esperienza investigativa: un evento in cui niente è dov’è per caso e la posizione di ogni oggetto è in grado di rivelare un indizio fondamentale!

(Foto di Alessandro Patrizi tratta dal Live “Il Faraone Nero” realizzato nel 2009)

Il colore della Notte

In occasione di Lucca Comics & Games, edizione 2011, Clavisomni ha allestito questo live a cui ha presenziato Sandy Petersen, autore de “Il Richiamo di Cthulhu” in persona!

Sessanta giocatori, un gruppo musicale ad animare la serata, un’asta e un sinistro rituale sono stati la ricetta per una grande serata.

 Come se tutto ciò non bastasse, “Il Colore della Notte” si è svolto nell’incantevole e prestigiosa cornice di Villa Bottini!

(Foto tratta dal Live “Il Colore della Notte” realizzato nel 2011 presso Villa Bottini in occasione di LCG 2011)

(Foto di Elisabetta Bossini – Il calco utilizzato per creare la maschera de “la vecchia” PNG del live “Il Capro Nero” realizzato nel 2016 )

Il Capro Nero

Un live in cui a farla da padrone sono le superstizioni e gli elementi che fanno dell’horror un genere amato da milioni di persone.

Per un piccolo gruppo di persone, un’ordinaria gita in montagna è destinata a trasformarsi in un vero e proprio incubo!

Per fortuna che una famiglia dalle tradizioni primitive e brutali si offrirà di fornire un tetto e un pasto dal sapore unico ai malcapitati investigatori!

Replicato tre volte nell’estate 2016 a Castellonchio, “il Capro Nero” è stato giocato e apprezzato da tre diversi gruppi di giocatori!

(Foto di Elisabetta Bossini tratta dal live “Il Capro Nero” realizzato nel 2016)