Clavisomni

Associazione Clavisomni

Clavisomni è un’associazione di gioco di ruolo dal vivo, nata a Prato il 5 marzo 2005 a seguito di un primo esperimento di Gioco di Ruolo dal Vivo ispirato a “Il Richiamo di Cthulhu“, racconto classico dell’horror scritto nel 1926 da Howard Philips Lovecraft e pubblicato solo nel 1928 sulla rivista Weird Tales.

Il gruppo originario di “Custodi” (il nome con cui nel GdR “Il Richiamo di Cthulhu” si chiama il Narratore della storia) aveva organizzato i primi eventi di gioco dal vivo a partire nel 2001, quando era pressoché impossibile trovare un evento con ambientazione
diversa da quella fantasy.

La risposta entusiasta dei giocatori e l’accrescimento del corpo Custodi hanno portato alla fondazione dell’associazione, alla scelta
del nome “Clavisomni” e infine alla realizzazione di questo sito web.

I nostri live sono vere e proprie esperienze di vita negli anni ’20-’30: si svolgono in strutture isolate e allestite in modo sempre diverso in funzione dell’ambiente in cui si svolge il gioco: nel corso degli anni non sono mancate sinistre abitazioni di collezionisti d’arte, locali riservati ed esclusivi e addirittura esotiche oppierie!

Il nome dell’Associazione, Clavisomni, detiene un significato duplice che mira ad essere la sintesi perfetta del tipo di atmosfera che il gruppo vuole costruire in gioco.

Il primo dei due significati è “la chiave di tutto”, Clavis-Omni, che allude al lato investigativo del gioco, alla razionalità e agli engimi che i giocatori, nei panni di investigatori dell’occulto si trovano a risolvere.

Il secondo significato è invece “le chiavi del sogno”, Clavi-Somni, che esprime al contrario la parte onirica legata al mondo del mistero, dell’occulto, dell’inconscio, dell’ignoto e dell’altrove, che rimanda ai Grandi Antichi, le sinistre entità che popolano il pantheon dei Miti di Cthulhu.

I Custodi di Clavisomni

 Come nella versione cartacea de “Il Richiamo di Cthulhu” il Custode è il conduttore del gioco, colui che predispone il mondo (o l’Universo) dove si muovono gli Investigatori.
Il gruppo Custodi di Clavisomni attualmente è composto da:
 
 

Benedetta: studentessa con l’hobby dell’equitazione. Sussurra ai cavalli e in cambio questi le svelano i segreti del cosmo e il triste destino dell’umanità;

Emilio
: per alcuni fiero luminare della scienza e della programmazione, guarda con occhi spiritati gente impazzire dagli angoli delle stanze;

Fiamma: ha la capacità di trovare qualsiasi cosa, qualsiasi persona, qualsiasi dettaglio nei gorgoglianti abissi del Caos o nelle buie notti dei live;

Filippo: una storia parla di quando comprò un ciocco di legno da cui tirò fuori un mostro che diventò vero. Si chiede perché nei live Clavisomni gli Investigatori non scappino;

Gianni: sempre con Noi. Limona duro e scrocca cicchini a nastro, professionista della caduta libera e dell’amore. Ha una community di fan su alcuni social network;

Giovanni: adora il Giappone e le Terre del Sogno in egual misura. Tende a ragionare impersonandosi in una divinità;

Giulia: canta in un coro e suona la chitarra, ama l’Antico Egitto e i gatti la ricambiano indicandole la via per Ulthar;

Letizia: abita in un mulino ed è un’erborista. Nel tempo libero scrive anatemi, rituali e fabbrica liquori;

Lorenzo: guarda nei microscopi a lungo, così che anch’essi guardino dentro di Lui. Quando è impegnato in altro dipinge e anima accampamenti gitani;

Jessica Mary: è in grado di vestire intere sette, ordini religiosi blasfemi, adoratori di dei dimenticati. Non è in grado di riparare sé stessa dal freddo;

Marco E.: ambasciatore di Sua Maestà la Regina d’Inghilterra, è colui che renderizza ogni casa live in cui mette piede;

Marco G.: tende a ridere quando sente suonare i flauti di Azathoth. Costruisce tavoli medici e li sporca di sangue;

Matteo: per un evento Clavisomni farebbe di tutto, compreso farsi legare a catene mani e piedi in una cella d’isolamento di un manicomio. A metà luglio.

Michele: scrive struggenti corrispondenze cartacee e ha solitamente delle belle idee, la maggior parte delle quali sono da destinare ad un prossimo live;

Paolo: suona il basso, scrive fatture (magiche e non). Progetta un ripopolamento del mondo con creature stampate in 3d;

Riccardo: sebbene abbia l’aspetto e i modi di un duro, quest’uomo ha un cuore d’oro ben assicurato da una corazza fatta di lattice, strong, vinavil e sabbia;

Sabrina: quando era un’Investigatrice fu oggetto della crudeltà dei suoi compagni di gioco. Ha deciso di vendicarsi passando dall’altro lato della barricata;

Sarah: insegna biologia e al momento della gita didattica, i suoi studenti si ritrovano per caso nei ruggenti anni ’20;

Tommaso: quest’uomo non ha bisogno di amici. Trova tutte le risposte di cui ha bisogno in una collezione di maschere.